PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Le cinque alternative per investire sull’Italia nell’era covid

Le cinque alternative per investire sull’Italia nell’era covid

Salva
Salva
Condividi
Rita Annunziata
Rita Annunziata

06 Luglio 2020
Tempo di lettura: 3 min
Tempo di lettura: 3 min
Salva
  • Il tasso di rendimento dei titoli governativi è ai minimi storici in termini assoluti

  • “Il Btp Italia è una grande opportunità per l’investitore cassettista, che non corre rischi qualora detiene il titolo fino alla scadenza, sempre nell’ipotesi che lo Stato non fallisca”, spiega Marco Vailati

  • La prima emissione del Btp Futura è prevista dal sei al 10 luglio

Dalla crisi del 2008 l’Italia è stata caratterizzata da una crescita contenuta e profonde problematiche strutturali e anche le previsioni sul 2020 non sembrano essere rassicuranti. Ma per gli investitori ci sono cinque alternative da tenere sotto osservazione. Ne parliamo con Marco Vailati di Cassa Lombarda

Continua a leggere l'articolo.
Questo contenuto è riservato a tutti gli iscritti sul sito di We Wealth.

Registrati gratuitamente per poter vivere appieno i contenuti di We Wealth fatti su misura per te.

Lo shock pandemico presenta il conto della crisi sulla crescita globale. Un conto salato che vede l’Italia, secondo le stime del Fondo monetario internazionale, correre verso una contrazione del prodotto interno lordo del 12,8% per poi rimbalzare del 6,3% nel 2021. Le difficoltà affrontate dal Belpaese sono comuni alle economie di ogni parte del globo, ma si tratta di un’area che negli ultimi dieci anni è stata caratterizzata da una crescita più contenuta e profonde problematiche strutturali, al punto che resta una delle poche a non aver ancora recuperato i livelli pre-Lehman in termini di pil assoluto. Secondo Marco Vailati, responsabile ricerca e investimenti di Cassa Lombarda, stiamo vivendo una delle contrazioni economiche più tragiche della nostra storia, che vede l’Italia più vulnerabile alle difficoltà accresciute.

In questo contesto, spiega, la remunerazione del btp decennale è allettante in termini relativi. Se confrontata con i titoli di Stato con un rating creditizio simile, come il caso del Portogallo, “il maggior rendimento è ancora più stridente”. Eppure, va considerato anche il rovescio della medaglia, che spingerebbe gli investitori ad adottare un approccio più prudente. “Abbiamo un debito pubblico enorme e un rapporto debito/pil preoccupante, già difficile da governare prima della pandemia ma ancora di più adesso – spiega Vailati – In questo periodo il tema dell’eccessivo indebitamento è passato in secondo piano, perché ci si rende conto della necessità di interventi anticiclici. Ma se il recovery plan non dovesse andare in porto in maniera seria e completa o dovessero subentrare delle limitazioni costituzionali all’operatività di sostegno ai titoli portata avanti dal quantitative easing della Banca centrale europea, potrebbe diventare pericoloso investire sul btp”.

Se si considerano i paesi periferici, precisa, la Spagna è allineata al Portogallo in termini di rendimento ma ha una situazione in termini di rating migliore. Al contrario la Grecia, pur con un rating inferiore, registra lo stesso rendimento del btp decennale italiano. “Gli investitori ci vedono un po’ a rischio in questo momento, e hanno ragione”, continua Vailati. In questo scenario, gli chiediamo dunque, è ancora conveniente investire sull’Italia e quali sono le alternative per farlo?

ALTRI ARTICOLI SU "Altri Prodotti"
ALTRI ARTICOLI SU "coronavirus"
ALTRI ARTICOLI SU "Italia"