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Nexi: dopo Sia, al via la fusione con Nets

Nexi: dopo Sia, al via la fusione con Nets

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Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri

16 Novembre 2020
Tempo di lettura: 7 min
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  • Dopo il Memorandum of Understanding con Sia, Nexi annuncia le nozze con Nets

  • Nasce una piattaforma con scala unica e presenza in oltre 25 paesi

  • L’integrazione darà vita a una nuova realtà da circa €2,9 miliardi di ricavi e €1,5 miliardi di Ebitda

Sottoscritto un accordo vincolante per la fusione tra Nexi e Nets. Il nuovo colosso dei pagamenti sarà presente in oltre 25 paesi

Un ulteriore tassello all’interno del consolidamento in atto nel settore dei pagamenti digitali. A poco più di un mese dall’annuncio di un Memorandum of Understanding riguardante la combinazione strategica con Sia, Nexi ha reso nota la sottoscrizione di un accordo vincolante per la fusione con Nets, uno dei principali player integrati paneuropei nel settore paytech. La notizia segue l’annuncio dello scorso 2 novembre dell’avvio di un periodo di esclusiva delle negoziazioni per raggiungere un accordo sulla fusione nei 10 giorni successivi.

L’integrazione dei due gruppi attraverso una fusione sarà interamente realizzata in azioni e darà vita a una realtà (quella formata da Nexi, Nets e Sia, ndr) da circa 2,9 miliardi di euro di ricavi e 1,5 miliardi di euro di Ebitda. Al closing di entrambe le fusioni con Nets e Sia, il nuovo gruppo (che rimmarrà quotato su Borsa Italiana) sarà controllato da CDP al 17%, da Hellman & Friedman al 16%, da Advent International & Bain Capital al 10%, da Mercury UK al 10%, da Intesa Sanpaolo al 5% e da GIC al 3% con un flottante pari a circa il 38%. Anche se, precisa comunicato ufficiale, le due transazioni non sono collegate, l’ambizione è quella di creare un vero leader PayTech a livello europeo.

“La combinazione di Nexi con Nets rappresenta un punto di svolta nel panorama europeo dei pagamenti dando vita ad uno dei più grandi player in Europa per scala, clienti raggiunti, network di distribuzione commerciale e per portafoglio di soluzioni e prodotti offerti, che beneficierà ulteriormente dalla fusione con Sia recentemente annunciata” evidenzia il comunicato.

“Il nuovo gruppo, con una presenza in oltre 25 paesi, potrà agire come motore del cambiamento digitale in Europa e contribuire in modo fondamentale alla transizione al cashless” ha commentato l’ad di Nexi Paolo Bertoluzzo, che resterà alla guida del colosso dopo la fusione con Nets.

Intanto, sulla scia della notizia, il titolo della società quotata sul mercato MTA di Borsa Italiana ha aperto in rialzo di oltre il 3% ed attualmente scambia in territorio positivo ( + 2,58)%.

 

Articolo aggiornato alle ore 12:00 del 16/11/2020

Virginia Bizzarri
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