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PSD2: opportunità per sbloccare la liquidità

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Redazione We Wealth
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30 Dicembre 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Se le banche tradizionali riusciranno ad abbracciare la tecnologia le opportunità in termini di servizi, dati e nuovi clienti sono immense

  • Qualche piccolo passo la finanza lo sta facendo e infatti già da qualche mese è possibile osservare le proprie spese mensili o anche settimanali dal proprio smartphone

La PSD2 non è solo norma, novità e costi per gli operatori del settore che devono adeguarsi. Se guardata dal giusto punto di vista questa potrebbe essere vista come un’opportunità di immense potenzialità

La Psd2 per sbloccare la liquidità non investita presente sui conti correnti. Questo potrebbe essere uno degli effetti della nuova normativa, se le banche tradizionali riusciranno ad abbracciare la tecnologia. La Psd2 ha messo infatti in luce come gli istituti di credito non sappiano usare al meglio i dati dei propri clienti. E dunque si ritrovano molto spesso con un tesoro che non sapevano di avere. Riuscire a mappare le informazioni a propria disposizione risulta dunque essere più fondamentale per non uscire dal mondo finanziario. E dunque l’alleanza con le fintech risulta essere di fondamentale importanza, se queste possono garantire un livello di analisi più accurata di quello che si fa oggi. Alberto Vigorelli, Ceo di Fire, è convinto che la chiave di tutto siano i dati dei clienti. Mapparli significherebbe riuscire ad offrire nuovi prodotti, e consulenze ad hoc e convincere chi non è molto convinto ad investire, a farlo. E il mondo bancario cosa sta facendo per adeguarsi ai tempi?

Qualche piccolo passo la finanza lo sta facendo e infatti già da qualche mese è possibile osservare le proprie spese mensili o anche settimanali dal proprio smartphone attraverso l’app della propria banca. E alcune banche hanno già iniziato a sviluppare alcune soluzioni di assistenza virtuale per rendere più agevole gestire i propri soldi.

Tutto questo, sottolinea Vigorelli, ha un duplice effetto. Da una parte far sviluppare sempre più il mondo bancario e dall’altra parte potrebbe far cresce la consapevolezza finanziaria. Riuscendo a tenere sotto controllo le proprie spese e gli investimenti si potrebbero dunque riuscire ad incrementare le proprie conoscenze in campo di educazione finanziaria. Ovviamente in questo caso la banca deve essere consapevole e capace di svolgere un ruolo proattivo nel proporre servizi e  prodotti ad hoc per le esigenze del cliente. La sinergia con il mondo delle fintech risulta dunque essere fondamentale. Questi soggetti non devo essere visti come dei competitor ma con un’opportunità da sfruttare. Partnership con società ad alta tecnologia sicuramente rosicchieranno parte del profitto ma portano come valore aggiunto una nuova fetta di clientela, la più giovane. Giovani che sono abituati ad interfacciarsi con i colossi del web, che non hanno problemi ad avere un conto corrente con un operatore altamente tecnologico. E che ricercano lo stesso livello di velocità e tecnologia in modo bancario. Le banche se riescono dunque ad intercettare il mondo fintech nel migliore dei modi , potrebbe riuscire ad avere accesso ad un bacino di nuovi clienti inimmaginabili.

Vantaggi non solo per il singolo ma anche per le piccole imprese italiane  che potranno riuscire a dar vita ad una vera e propria pianificazione finanziaria, attraverso la Psd2. Insomma, la nuova normativa non è solo novità e costi ma anche opportunità per tutti i soggetti in gioco.

 

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