PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Più competenza e meno tecnologia

15 Maggio 2019 · Redazione We Wealth · 2 min

  • Il 28% degli intervistati vuole avere accanto a se un consulente competete che conosca in modo approfondito il mercato

  • Solo il 4% ritiene che l’innovazione tecnologica sia importante per la banca del futuro e rappresenti una priorità

I clienti private preferiscono che le banche si concentrino sulla formazione e sulla qualità dei private banker, piuttosto che sull’innovazione tecnologica

La tecnologia non è tutto. Negli ultimi anni si è spinto molto sul fatto che l’innovazione tecnologica fosse il futuro nel mondo bancario e che gli istituti di credito dovessero puntare tutto su quello. E invece non è proprio così. La clientela private preferisce avere un consulente formato e che conosce bene i prodotti che vende ai clienti.

La tecnologia risulta dunque essere non una priorità ma solo un di più. La ricerca realizzata da Credit Suisse in collaborazione con The young investors organization (Yio) fa dunque emergere come il digitale è una priorità per i clienti affluent mentre non lo è per i private. Per questi è più importante avere un rapporto stretto e di fiducia con il proprio consulente finanziario. Il 28% dei 200 intervistati ha infatti messo al primo posto il rapporto umano, piuttosto che la tecnologia. Un altro 23% richiede, ai consulenti, una solida conoscenza del mercato e dei prodotti che vendono. Altra esigenza evidenziata è la maggior partecipazione alle strategie adottate dal private banker.

I clienti chiedono infatti di essere sempre più coinvolti nella strategia scelte dal consulente, anche perché i 46% afferma di avere competenze sviluppate per poter gestire le ricchezze della famiglia. Non si vuole dunque lasciare tutta la libertà di gestione del patrimonio alla banca. Le decisioni devono essere validate anche dall’intestatario del conto. Solo, infine, il 4% ha invece messo come priorità la “digital savvy”. Quello che dunque viene richiesto in futuro sono più competenze, più cura nei dettagli e maggiore consulenza sartoriale dedicata ai propri clienti.

Redazione We Wealth
Redazione We Wealth
VUOI LEGGERE ALTRI ARTICOLI SU: