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Le aziende deep tech sono il futuro: sempre più investimenti

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

12 Febbraio 2021
Tempo di lettura: 2 min
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  • Secondo la ricerca: “Deep tech: the great wave of innovation” pubblicata da Boston consulting group (Bcg), la nuova tecnologia può trasformare nuovamente il mondo, proprio come ha fatto ai tempi   internet

  • Le aziende del deep tech possono prosperare dato che gli ostacoli all’innovazione si stanno indebolendo sempre di più

Le società deep tech hanno raccolto nel 2020 più di 60 miliardi di dollari in investimenti. E questi sono destinati a triplicarsi entro il 2025

Le imprese del deep tech (società che hanno alla base una scoperta scientifica dirompente),  rappresenteranno la prossima grande trasformazione tecnologica. Al momento ha raccolto più di 60 miliardi di investimenti nel 2020 che sono destinati a triplicarsi entro il 2025. Il potenziale di queste nuove realtà, altamente innovative, è sotto gli occhi di tutti: la fusione nucleare, il primo aereo supersonico dopo il Turpolev, la rivoluzione biologica sintetica, un vaccino per il covid sviluppato in soli 9 mesi con un nuovo approccio mRna.

Sono tutte innovazioni guidate da imprese del deep tech. E rappresentano solo una piccola parte di ciò che start-up e scale-up sono in grado di fare oggi. Secondo il report: “Deep tech: the great wave of innovation” pubblicato da Boston consulting group (Bcg), la nuova tecnologia può trasformare nuovamente il mondo, proprio come ha fatto ai tempi internet. Non deve dunque sorprendere che il deep tech è stato definito come la quarta ondata di innovazione.

Queste imprese altamente tecnologiche hanno però alcuni elementi distintivi. Il 96% di loro usa almeno due tecnologie e il 66% più di una tecnologia avanzata. Il loro focus di innovazione è spostato sul mondo fisico (bit e atomi), sviluppando principalmente prodotti fisici, piuttosto che software (l’83% delle imprese deep tech sta attualmente costruendo un prodotto con una componente hardware). Infine, queste realtà si basano su un ecosistema di attori profondamente interconnesso, senza il quale non può prosperare.

Le aziende del deep tech possono prosperare dato che gli ostacoli all’innovazione si stanno indebolendo. Ma nonostante il suo potenziale, ci sono ancora molte sfide. E soprattutto il quadro etico non deve essere sottovalutalo. “Un potenziale così vasto porta con sé anche grandi responsabilità: come possiamo anticipare e affrontare le questioni etiche quando la tecnologia progredisce dieci volte più velocemente delle istituzioni, e infinitamente più velocemente della specie umana e del suo ambiente? Le prime raccomandazioni dello studio richiedono la massima anticipazione delle conseguenze delle tecnologie emergenti e il coinvolgimento di tutte le parti interessate – istituzioni, aziende e società nel suo complesso – in una discussione aperta e trasparente sugli usi più responsabili” sottolinea il report.

Il ruolo della finanza

Il deep tech è stato riconosciuto e apprezzato anche dagli investitori. Il report sottolinea infatti come nonostante i rischi tecnologici intrinseci ci sia stato un aumento importante degli investimenti dal 2016 al 2019 (da 20 a 52 miliardi di dollari), con un corrispondente aumento degli importi per investimento passati da 360 mila a 2 milioni di dollari. Anche gli investimenti privati in deep tech sono aumentati tra il 2016 e il 2019, passando da 0.8 a 3.9 miliardi di dollari, e portando il numero di deal da 19 a 47. Secondo le stime Bcg più recenti gli investimenti in questa tecnologia innovativa hanno raggiunto più di 60 miliardi di dollari nel 2020 e potrebbero triplicare, arrivando a circa 200 miliardi entro il 2025.

Giorgia Pacione Di Bello
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