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Forbis: la strada verso una banca 'completamente' digitale

Forbis: la strada verso una banca 'completamente' digitale

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Redazione We Wealth
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30 Marzo 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Al giorno d’oggi  non esistono banche completamente digitali sotto il profilo operativo

  • Fobis delinea il concetto di banca ‘completamente’ digitale

Il settore bancario e finanziario sta subendo una rapida trasformazione digitale e presto si andrà verso un modello di banca ‘completamente’ digitale. Lo studio di Fobis

Di questi tempi, il termine “banca digitale” è fortemente inflazionato. Attualmente infatti non esistono banche completamente digitali sotto il profilo operativo. Lo afferma un report dell’IT provider Forbis, dal titolo “The Road to True Digital Bank”. Lo studio sottolinea che, ad oggi, “qualsiasi app di pagamento o strumento bancario può adottare il termine, ma manca dei processi automatici e dell’interfaccia con il cliente per completare le attività bancarie con la minima attenzione umana. Il digital banking è la massima ottimizzazione nella gestione del denaro, eliminando molti dei ruoli e dei sistemi di legacy di una banca tradizionale”.

Una definizione di banca ‘veramente’ digitalizzata dal punto di vista operativo è stata fornita dal direttore di Citadel Advantage, Ltd., Stanley Epstein:

“Il Digital Banking è l’applicazione della tecnologia per garantire una perfetta elaborazione end-to-end (STP nel” vecchio “gergo – ndr, Straight-through processing) delle transazioni / operazioni bancarie; avviata dal cliente, garantendo la massima utilità; al cliente in termini di disponibilità, utilità e costi; alla banca in termini di riduzione dei costi operativi, zero errori e servizi avanzati”

Tenendo a mente questa definizione, il report spiega come il concetto di banca digitale potrebbe finire per rivoluzionare il sistema bancario come lo conosciamo oggi, eliminando la necessità del fattore umano. Una banca digitale può infatti operare con un piccolo team e avere lo stesso impatto rispetto alle banche tradizionali. Andrej Zujev, fondatore del gruppo Forbis, ritiene che una banca digitale dovrebbe dedicare le proprie risorse a procedure essenziali che garantiscano qualità e sicurezza (es. questioni legali), automatizzando e risparmiando su ruoli ‘obsoleti’.

Questo modello all’avanguardia di banca, mira ad automatizzare il maggior numero possibile di procedure. Per esempio, l’incontro ‘di persona’ è ancora disponibile, spiega il report, ma fa parte del ‘pacchetto VIP’ e non è all’ordine del giorno. “Anche le banche tradizionali mirano a limitare le operazioni di persona, ma una banca digitale punta anche all’eccellenza del servizio clienti automatizzato” prosegue il report.

“Una banca ‘veramente’ digitale – afferma il report – sviluppa i suoi servizi sulla base delle ultime tendenze della cultura digitale e tiene conto delle nuove abitudini degli utenti nell’offrire un’esperienza senza frizioni e intuitiva”. Un esempio è l’uso della gamification per fidelizzare i clienti.

Inoltre, il modello presenta importanti vantaggi in termini di costi e ricavi. Nello specifico, la sostituzione dei sistemi di legacy delle banche, stando allo studio, porterebbe a un risparmio dal 20 al 40% sui costi operativi. Il concetto di banca completamente digitale è uno dei principali percorsi all’orizzonte per le moderne istituzioni finanziarie. “Una trasformazione digitale ben pianificata allontanerà le banche dai sistemi di legacy e definirà le nuove tendenze del settore nel prossimo decennio” conclude il report.

Redazione We Wealth
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