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Fintech, il primo semestre del 2019 parte lento

Fintech, il primo semestre del 2019 parte lento

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Francesca Conti
Francesca Conti

29 Agosto 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Le 964 operazioni registrate nel fintech nel primo semestre del 2019 hanno raccolto finanziamenti pari a 37,9 miliardi di dollari

  • Il calo maggiore si è registrato nel secondo trimestre, con investimenti scesi a 11,8 miliardi

  • In Europa sono stati realizzati 307 deals per un totale di 13,2 miliardi di dollari

Il fintech continua a registrare numeri significativi. Ma le 962 operazioni registrate a livello globale non bastano a fermare il calo del settore. I dati dell’ultimo report di Kpmg relativi al primo semestre 2019

Ben 962 operazioni per un totale di 37,9 miliardi di dollari. Sono numeri significativi, ma non bastano a dare ritmo alle aziende del fintech. Nella prima metà del 2019 i finanziamenti globali del settore hanno infatti registrato quasi 38 miliardi, una cifra decisamente inferiore rispetto ai 120 miliardi di dollari messi a segno nelle 2.590 operazioni del primo semestre 2018.

Il calo maggiore si è registrato tra aprile e giugno 2019, con investimenti scesi dai 26 miliardi dei primi tre mesi dell’anno ai soli 11,8 miliardi. Ad evidenziare la tendenza al ribasso dell’industria è l’ultima edizione del report di Kpmg, Pulse of Fintech.

dati fintech Kpmg - primo semestre 2019
dati fintech Kpmg - primo semestre 2019

Vecchi e nuovi grandi deal

Nel totale segnalato da Kpmg sono compresi gli ultimi grandi buyout condotti da fondi di private equity internazionali. Tra questi, Kpmg ricorda il finanziamento da 6,9 miliardi di dollari di Dun & Bradstreet negli Stati Uniti da parte di CC Capital, Cannae Holdings, Thomas H. Lee Partners e Black Knight; il buyout da 6 miliardi di Concardis in Germania e quello da 1,3 miliardi di eFront, che ha sede in Francia.

Altre importanti operazioni sono attese per il futuro, tra cui l’acquisizione di Worldpay per circa 43 miliardi di dollari da parte di Fidelity, quella di First Data (22 miliardi) da parte di Fiserv e la fusione di Global Payments e Total System Services, dal valore stimato di circa 21,5 miliardi.

Più deal in Europa e Stati Uniti

In una classifica globale, macro-regionale, Europa e Stati Uniti si posizionano meglio dell’Asia (e specialmente della Cina). Negli Usa nel semestre si sono infatti registrati investimenti per 18,3 miliardi di dollari, distribuiti su 470 operazioni. In Europa sono stati realizzati 307 deals per un totale di 13,2 miliardi di dollari. Le società fintech dell’Asia infine hanno ricevuto 3,6 miliardi di dollari attraverso 102 operazioni.

Francesca Conti
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