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Cashback sulla linea di partenza: come accedere ai rimborsi

Cashback sulla linea di partenza: come accedere ai rimborsi

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Rita Annunziata
Rita Annunziata

30 Novembre 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • I soggetti che intendono aderire al programma devono registrare nell’App “Io” della pubblica amministrazione il proprio codice fiscale e gli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronici

  • Per ogni semestre (dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021 e dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022) il rimborso complessivo non potrà superare i 150 euro e sarà erogato entro 60 giorni dal termine di ciascun periodo

  • A partire dal 1° dicembre sarà possibile registrarsi sul portale dedicato e ottenere il codice alfanumerico da presentare agli esercenti in caso di pagamenti elettronici per partecipare alla lotteria degli scontrini

Pubblicato in Gazzetta ufficiale il decreto che disciplina i meccanismi del piano di cashback. Sulla linea di partenza la fase sperimentale, che potrebbe prendere il via l’8 dicembre. Ecco tutto ciò che devi sapere

È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale lo scorso 28 novembre il decreto ministeriale che fissa i meccanismi del piano di cashback, disciplinando le condizioni e i criteri relativi alle misure premiali a favore dei soggetti che, al di fuori dell’esercizio di attività d’impresa, arte o professione, effettueranno acquisti con strumenti di pagamento elettronici entro il 30 giugno 2022. La fase sperimentale, che secondo fonti di governo dovrebbe partire l’8 dicembre, prevede un ritorno del 10% per un valore massimo di 15 euro per ogni transazione, per un bonus totale nel mese pari a 150 euro. Ecco tutti i passi da compiere nelle prossime settimane.

Secondo quanto evidenziato dal decreto, i soggetti che desiderano aderire al programma devono registrare nell’App “Io” della pubblica amministrazione (o nei sistemi messi a disposizione da un issuer convenzionato) il proprio codice fiscale e gli estremi identificativi di uno o più strumenti di pagamento elettronici dei quali intendono avvalersi per effettuare gli acquisti. Al momento della registrazione, inoltre, devono dichiarare di essere maggiorenni, residenti in Italia, e di utilizzare tali strumenti fuori dall’esercizio dell’attività d’impresa, arte o professione. E, in qualsiasi momento, possono effettuare la cancellazione dal programma comportando di conseguenza “la perdita del diritto a concorrere all’assegnazione del rimborso per il periodo di riferimento e la cancellazione di tutti i dati personali inerenti”.

Il rimborso corrisposto prende in considerazione tre periodi: dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, dal 1° luglio 2021 al 31 dicembre 2021 e dal 1° gennaio 2022 al 30 giugno 2022. Per ognuno di essi, potranno godere dei bonus unicamente gli aderenti che abbiano effettuato un minimo di 50 transazioni e saranno pari al 10% del singolo importo per un valore massimo di 15 euro (anche in caso di pagamenti superiori ai 150 euro). Per ogni semestre il rimborso complessivo non potrà superare i 150 euro e sarà erogato entro 60 giorni dal termine di ciascun periodo.

Fase sperimentale: al via (forse) l’8 dicembre

Per quanto riguarda invece la fase sperimentale (la cui data di avvio sarà identificata e resa pubblica sul sito internet del ministero dell’Economia e delle finanze), potranno accedere al rimborso i cittadini che abbiano effettuato un minimo di 10 transazioni con strumenti di pagamento elettronici entro il 31 dicembre 2020. Nel dettaglio, il bonus sarà pari anche in questo caso al 10% dell’importo di ogni transazione (nel limite massimo di 15 euro), per un totale di 150 euro, e sarà erogato nel mese di febbraio 2021. Complessivamente, le risorse finanziarie messe a disposizione per sostenere gli oneri derivanti dal decreto si attestano sui 2,2 milioni di euro per il 2020, 1.750 milioni per il 2021 e 3.000 milioni per il 2022.

La lotteria degli scontrini: partono le registrazioni

Intanto, a partire dal 1° dicembre sarà possibile registrarsi sul portale lotteriadegliscontrini.gov.it e ottenere il codice alfanumerico da presentare agli esercenti in caso di pagamenti elettronici per concorrere alle estrazioni mensili, settimanali e annuali al via il prossimo 1° gennaio. Nello specifico, si potranno ottenere fino a 20 codici lotteria associabili al proprio codice fiscale da presentare al momento dell’acquisto al commerciante o all’esercente fisico (sono escluse le operazioni online). Una volta comunicato, il codice sarà automaticamente inviato al sistema di accoglienza dell’Agenzia delle entrate e per ogni scontrino saranno generati dei ticket virtuali per partecipare alle estrazioni. Ogni euro speso, si legge in una nota ufficiale, darà “diritto a un biglietto, fino a un massimo di 1.000 biglietti per un acquisto pari o superiore a 1.000 euro”.

Rita Annunziata
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