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Candriam e Ibm insieme nella trasformazione digitale

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Francesca Conti
Francesca Conti

29 Gennaio 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Candriam e Ibm implementeranno un programma robotics process automation, forza lavoro virtuale che interagisce in modo smart con le applicazioni

  • I primi passi della collaborazione dovrebbero diventare operativi entro la fine del primo trimestre del 2019

  • Candriam intende utilizzare i ‘software robot’ per svolgere elevati volumi di incombenze che richiedono tempo e sono esposte all’errore umano

Nuova collaborazione in ottica digitale per Candriam e Ibm. L’asset manager sarà supportato da Ibm nell’automazione del proprio business, a partire da cinque processi chiave nelle aree di compliance, middle office e gestione di dati

Candriam e Ibm uniscono le forze per accelerare il processo di digital transformation. Nell’ambito del suo programma di trasformazione digitale Candriam#Next, l’asset manager europeo ha avviato una collaborazione con Ibm che ha l’obiettivo di implementare un programma robotics process automation, una forza lavoro virtuale che interagisce in modo intelligente con le applicazioni, automatizzando i processi e consentendo ai dipendenti di focalizzarsi su incarichi che richiedono maggior valore aggiunto.

Ibm supporterà Candriam nell’automazione del proprio business, a partire da cinque processi chiave nelle aree di compliance, middle office e gestione di dati e che dovrebbero divenire operativi entro la fine del primo trimestre del 2019. Entro la seconda metà del 2019, si prevede una seconda ondata di processi Rpa in combinazione con Ibm Watson (artificial intelligence). Questi ‘software robot’ saranno ospitati su Ibm Cloud.

Candriam intende utilizzare i ‘software robot’ per svolgere elevati volumi di incombenze – di importanza critica per un progetto ma manuali e basate su regole, che richiedono tempo e sono esposte all’errore umano – in modo da renderli più modulari, ridurre i costi complessivi, garantire una qualità costante e velocizzare i tempi di commercializzazione. Rpa supporterà gli asset manager di Candriam in Belgio, Lussemburgo e Francia.

Pierre Ernst, coo di Candriam e membro del comitato strategico del gruppo ha commentato: “Siamo entusiasti di avviare questa nuova partnership con Ibm e di fare un salto nel futuro. Candriam si impegna al massimo per proseguire il suo cammino caratterizzato da una crescita significativa, offrendo al contempo il miglior servizio possibile ai propri clienti”. L’utilizzo di Rpa “in combinazione con Ibm Watson e big data per attività a basso valore aggiunto aumenterà la nostra efficienza e consentirà ai dipendenti di concentrarsi completamente su incarichi di maggior valore. Sono convinto che ciò possa rappresentare un vantaggio per il nostro business e rafforzare la posizione di Candriam come gestore patrimoniale leader a livello europeo”, ha concluso Ernst.

Molte delle funzioni di supporto di un gestore patrimoniale, spiega una nota, sono ripetitive: presentare relazioni normative, acquisire informazioni da fonti interne ed esterne e indentificare nuovi eventi di proxy voting sono solo alcuni dei compiti che possono essere svolti da Rpa. L’idea che l’impiego di robot sfoci in una perdita di posti di lavoro è spesso una preoccupazione reale, ma non corrisponde alla verità. I dipendenti di Candriam saranno adeguatamente formati al fine di sviluppare le competenze necessarie per sfruttare la nuova tecnologia. Incrementare il tempo a disposizione del personale per consentirgli di dedicarsi a incarichi di maggior valore contribuirà alla creazione di un ambiente di lavoro più efficiente.

Ibm distribuisce i ‘software robot’ Blue Prism per dar luogo una vera e propria strategia di trasformazione digitale all’interno di Candriam. Il software Blue Prism’s connected-Rpa, in combinazione con i servizi Ibm, concretizza le potenzialità di un modello veramente intelligente e controllato digitalmente, in grado di aumentare la produttività e consentire l’automazione su larga scala. Ibm ritiene che l’automazione dei processi sia solo un primo e importantissimo passo verso un’azienda veramente cognitiva, in cui processi decisionali autonomi, le nuove intuizioni, la scoperta dei dati – nonché il supporto personale e interattivo – stanno trasformando i robot in assistenti virtuali specifici per il settore.

Paul Rousseau, partner di Ibm Global Business Services e Financial Services Leader in Belgio e Lussemburgo, afferma: “Siamo molto lieti di supportare Candriam, grazie a una partnership a lungo termine, sia nel Rpa che nel suo percorso verso la cognitive enterprise. Siamo convinti che il nostro approccio Robot as a Service (RaaS) combinato con l’offerta di Ibm Watson e Blue Prism’s Connected-Rpa, entrambi in esecuzione su Ibm Cloud, contribuiranno al miglioramento dell’ambiente lavorativo per Candriam”.

Francesca Conti
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