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Banche: oltre 300 milioni investiti per la sicurezza informatica

Banche: oltre 300 milioni investiti per la sicurezza informatica

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Redazione We Wealth
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23 Luglio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Gli attacchi informatici nel settore della finanzia sono all’ordine del giorno. E proprio per questo le banche italiane stanno investendo sempre più in sicurezza

  • Nel 2019 molti istituti di credito italiani vogliono aumentare l’investimento tra il 5 e il 15%

Secondo l’ultimo report realizzato da Abi Lab nel 2018 gli istituti di credito italiani hanno investito più di 300 milioni in soluzioni di sicurezza informatica

Gli attacchi informatici nel mondo finanziario sono all’ordine del giorno. Da qualche anno gli istituti finanziari hanno iniziato a preoccuparsi della minaccia, investendo in sicurezza informatica. Secondo l’ultimo rapporto dell’Associazione nazionale bancaria (Abi) l’elevata attenzione delle banche verso le tematiche di sicurezza e le frodi online trova conferma negli investimenti fatti. Più di 300 milioni di euro, nel 2018, sono stati investiti per garantire alla clientela operazioni digitali sicure.

Dallo studio di Abi Lab (il centro di ricerca e innovazione per la banca promosso dall’Abi) emerge dunque come la maggior parte delle realtà analizzate ha indicato un aumento o una stabilità della spesa per il 2019 destinata alla sicurezza dei canali remoti, anche con iniziative specifiche nei confronti della clientela. La metà delle banche prevede inoltre un aumento medio (tra il 5 e il 15%) o rilevante (superiore al 15%) della spesa per i prossimi 12 mesi.

Fonte: CERTFin

 La sicurezza informatica non passa però solo per investimenti in strumenti tecnici, per contrastare gli hacker. Le banche italiane hanno infatti sviluppato anche campagne di sensibilizzazione e si sono fatte promotrici di collaborazioni intersettoriali, come il CERTFin (iniziativa cooperativa pubblico-privata diretta dall’Abi e dalla Banca d’Italia finalizzata a innalzare la capacità di gestione dei rischi cyber degli operatori bancari e finanziari). Un esempio è la campagna di sensibilizzazione “OcchioalClic” sulle buone pratiche da adottare per un utilizzo sicuro dei sistemi di pagamento digitali, promossa dal CERTFin e dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni.

La campagna, che si affianca alle attività già realizzate in materia di sicurezza informatica dalle singole banche, ha dunque l’obbiettivo di educare gli utenti italiani al tema della sicurezza informatica e quindi ad adottare un atteggiamento più attento nelle operazioni online. 

Redazione We Wealth
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