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Banche digitali a doppia velocità

Banche digitali a doppia velocità

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Redazione We Wealth
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03 Febbraio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • I più giovani, generazioni Z, oltre ad avere maggiore confidenza con gli strumenti online della banca li usano maggiormente rispetto ai millenial

  • Secondo lo studio di Hype i più giovani interagiscono con l’app 0,68 volte al giorno mentre i millenials 0,57 volte

La digitalizzazione sta cambiando sempre di più il mondo bancario. La sua velocità è tale che le generazioni hanno metodi di approccio alla tecnologia differenti e aspettative diverse

La velocità della trasformazione digitale sta determinando cambiamenti sempre più rapidi nei passaggi generazionali: lo si vede nei macro-scenari, se si considera la maggiore sensibilità al tema ambientale dimostrata dai milioni di 14-16enni che in tutto il mondo hanno manifestato sull’onda emotiva della ragazzina svedese (mentre i trentenni osservavano con una sorta di distaccato cinismo), ma è possibile osservarlo anche guardando come cambiano, con una frequenza sempre più ravvicinata, le tipologie di consumo e le abitudini d’acquisto, a partire naturalmente dalle modalità di pagamento e di gestione del denaro.

E dunque la banca digitale risulta essere a due velocità se si appartiene alla generazione Y (o Millennial, come vengono chiamati i nati tra il 1981 e il 1996) o alla Zeta (o “Generazione Greta”, come sono stati ribattezzati i nati dopo l’anno 2000). Secondo l’ufficio studi di Hype c’è una notevole differenze tra l’uso dell’app di home banking tra le due generazioni.  I più giovani interagiscono con l’app 0,68 volte al giorno mentre i millenials 0,57 volte: una differenza che pare infinitesimale, ma che in realtà rappresenta un chiaro indicatore di come i giovanissimi ricorrano con maggiore naturalezza alla propria mobile bank. Si tratta di un gesto sempre più frequente, anche se non ancora meccanico come, per esempio, il consultare Whatsapp, ma l’incremento nell’abitudine di utilizzo è netto.

I numeri evidenziano come Hyep sia ormai uno strumento utilizzato abitualmente per la gestione delle entrate tanto dalla generazione Y, che lo utilizza anche per l’accredito dello stipendio (+214% il numero dei Clienti che ha accreditato il proprio stipendio su Hype nel 2019 rispetto all’anno precedente), che dalla generazione Z, i quali pur non avendo un’entrata fissa, presumibilmente ricorrono all’app per ricevere la «paghetta» dai propri genitori. Il 70% degli under 18 utilizza l’app per ricevere abitualmente denaro (l’8% delle transazioni totali di P2P ricevente di Hype riguardano gli under 18). Le principali voci di utilizzo di Hyp mostrano come entrambe le generazioni abbiano comportamenti simili, con una spiccata propensione all’utilizzo della soluzione come abituale strumento di pagamento.

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