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Banche, 1 italiano su 2 sceglie l’online. Ai Millennials le app

Banche, 1 italiano su 2 sceglie l’online. Ai Millennials le app

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Francesca Conti
Francesca Conti

07 Giugno 2019
Tempo di lettura: 3 min
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  • Secondo i dati di Doxa, app e servizi di mobile banking sono scelti dal 23,2% degli italiani, una percentuale in aumento rispetto al 22,4% dello scorso luglio

  • In base ai dati di Mastercard, 6 persone su 10 in Europa fanno uso di soluzioni bancarie digitali almeno una volta al mese

  • Il 60% degli italiani sceglie app di mobile banking fornite da banche tradizionali, mentre il 30% si affida esclusivamente a banche online

  • Il 79% dei consumatori italiani afferma che la sicurezza è il criterio più importante nel momento di servirsi delle soluzioni bancarie digitali

Secondo l’ultimo studio di Doxa per Findomestic, un italiano su due si affida ormai ai servizi bancari online: gli over 55 scelgono il web, mentre i Millennials preferiscono le app. L’indagine di Mastercard conferma questa tendenza anche a livello europeo

I risparmiatori italiani hanno ormai superato il tabù di internet. La prova? Uno su due sceglie il web per gestire il proprio conto corrente e monitorarne i movimenti. È quanto emerge dall’indagine realizzata da Doxa per Findomestic in occasione del lancio del nuovo corrente digitale. Gli utenti sono sempre più “smart” e “a proprio agio con il mondo online”. E l’ultimo report di Mastercard evidenzia come queste tendenze siano in atto anche a livello europeo.

Sempre più amanti del digital

I segnali che confermano la crescente confidenza dei risparmiatori italiani con l’online banking sono molteplici. I risultati dell’indagine realizzata da Doxa dimostrano ad esempio che è in aumento la quota di coloro che si affidano al digitale per effettuare operazioni bancarie abituali. Secondo le rilevazioni, da luglio 2018 a giugno 2019 la percentuale di utenti che utilizzano il sito della propria banca è passata dal 49,1% al 52,1%, mentre app e mobile banking sono attualmente scelti dal 23,2% a fronte del 22,4% del luglio scorso. A spaventare non sono nemmeno le operazioni più complesse: il 28,5% fa ricorso a internet anche per i casi più delicati e meno frequenti, dato in crescita di ben 7 punti percentuali rispetto alla rilevazione della scorsa estate.

I dati del nuovo report sono in linea con quelli della ricerca European Digital Banking 2019 di Mastercard, condotta su 11 mercati del Vecchio continente. In base al report, 6 persone su 10 in Europa fanno uso di soluzioni bancarie digitali almeno una volta al mese. Il dato scende al 38% per chi le usa su base settimanale o giornaliera. Il 63% si affida ad app di mobile banking fornite da banche tradizionali, mentre solo il 20% sceglie esclusivamente le banche online. L’Italia svetta tra i paesi nei quali i consumatori usano più frequentemente le soluzioni digitali bancarie, con il 59% che le usa almeno una volta ogni due settimane. Inoltre, in linea con i dati europei, il 60% degli italiani sceglie app di mobile banking fornite da banche tradizionali, mentre il 30% si affida esclusivamente a banche online.

Data la crescente digitalizzazione e connessione delle banche, il 79% dei consumatori italiani afferma che la sicurezza è il criterio più importante nel momento di servirsi delle soluzioni bancarie digitali, seguito dalla trasparenza (29%). Più della metà conferma tra i principali vantaggi dei servizi digitali il risparmio di tempo (53%) e la facilità di utilizzo (56%) e la convenienza (54%). Infine, secondo i quasi due terzi degli italiani (62%), sarà proprio la domanda di soluzioni finanziarie da mobile a crescere esponenzialmente nei prossimi anni in quanto semplificano e rendono più conveniente la payment experience.

Millennials, l’app generation

Un po’ a sorpresa gli habitué dell’e-banking non sono i più giovani: è la fascia tra i 55 a i 64 anni a ricorrere più spesso (nel 58,4% dei casi) ai servizi bancari sul web, segnala lo studio di Doxa. I Millennials, invece, preferiscono il mobile: il 44,6% degli utenti tra i 18 e i 24 anni gestisce il proprio conto corrente dallo smartphone.

Un canone a bassi costi di gestione

L’indagine realizzata da Doxa per Findomestic ha chiesto inoltre al campione quali sono le caratteristiche più importanti di un conto corrente. I bassi costi di gestione risultano l’esigenza più diffusa (55,2%) oltre alla chiarezza e trasparenza dei costi (40,2%) e alla possibilità di gestire tutto online (39,2%).

Francesca Conti
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