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Aim Italia: il settore tecnologico resiste al Covid-19

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Redazione We Wealth
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30 Aprile 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Analisi Ir Top: il settore tech dell’Aim ha sovraperformato gli altri settori (+22% in media)

  • I ricavi e l’ebitda delle tech company dell’Aim nel 2019 sono cresciuti (in media) rispettivamente del 21% e 18%

I titoli del comparto tecnologico dell’Aim hanno registrato una performance superiore agli altri settori, dimostrandosi resilienti al coronavirus. Il report di Ir Top Consulting

Le società del settore Tech & Innovation dell’Aim Italia (il segmento di Borsa italiana dedicato alle pmi) resistono al Coronavirus. Lo riporta un nuovo studio condotto dall’ Osservatorio Aim della boutique finanziaria Ir Top Consulting, in cui vengono analizzati i risultati economico-finanziari del settore nel 2019.

Dalla quotazione, i titoli del comparto tecnologico hanno infatti sovraperformato rispetto agli altri settori dell’Aim, con una media pari al +22% dalla data dell’Ipo (offerta pubblica iniziale). In particolare, l’andamento è trainato dai sottosettori digital services (+32% da Ipo), software proprietario (+15% da ipo), industrial automation & manufacturing (+19% da ipo). Da inizio anno, la performance year-to-date (ytd) media del settore tech è stata pari al -6%, ben al di sopra dell’andamento del Ftse Aim Italia (-16%), e del Ftse Small Cap (-24%).

Il report di Ir Top evidenzia come il comparto tecnologico sia uno dei più rappresentativi del mercato Aim, costituendone il 19% per numero di società quotate e il 26% in termini di capitalizzazione. Stando allo studio, nel 2019 le società tech hanno mostrato un trend di forte crescita in termini di fondamentali con, in media, ricavi pari a 42 milioni di euro (+21% rispetto all’anno precendente), ebitda pari a 6 milioni di euro (+18% dal 2018) e ebitda margin al 19%. Inoltre, la capitalizzazione media di queste società (al 28 aprile 2020) si è attestata a 69 milioni di euro, superando di oltre il 50% la media del mercato Aim, pari a 45 milioni di euro (32 al netto delle spac).

“Una su tre società che si affacciano al mercato azionario delle pmi si occupa di tecnologia e le tecnologie avanzate tracciano il futuro dei trend stimati dalle più importanti case di investimento mondiali: blockchain, AI, IoT e quantum computing rappresentano i comparti in cui si realizzerà la maggiore innovazione anche a livello internazionale” evidenzia Anna Lambiase, fondatrice e ad di Ir Top Consulting ,che aggiunge: “Le aziende Aim tech si caratterizzano per una forte propensione alle partnership con player nei mercati considerati strategici e alle operazioni di m&a e di integrazione”

 

Redazione We Wealth
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