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Fintech, il nuovo orizzonte dei prestiti e dei finanziamenti

Fintech, il nuovo orizzonte dei prestiti e dei finanziamenti

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Redazione We Wealth
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09 Marzo 2020
Tempo di lettura: 3 min
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  • Il mercato globale del crowdfunding ha registrato un aumento del 23,3% su base annua

  • Il Regno Unito è il principale mercato europeo dei prestiti fintech e il terzo a livello globale

  • L’Italia si posiziona al terzo posto a livello europeo, con un valore di transazione pari a 796 milioni di dollari nel 2020

Il fintech conquista l’universo dei prestiti e dei finanziamenti. Entro il 2020 l’industria europea dei prestiti alternativi potrebbe raggiungere un valore di mercato pari 9,6 miliardi di dollari. La Cina detiene circa l’85% del mercato globale del crowdfunding, che si prepara a superare gli 8,5 miliardi di dollari di transazioni

Le banche tradizionali lasciano sempre più spazio all’universo del fintech, anche in Italia. Secondo i dati raccolti da Finanso.se, l’industria europea dei prestiti alternativi potrebbe raggiungere un valore pari a 9,6 miliardi di dollari entro il 2020, registrando una crescita su base annua del 10%. Sulla stessa linea d’onda anche il mercato globale del crowdfunding, che si prepara a superare gli 8,5 miliardi di dollari di transazioni, con un aumento su basse annua del 23,3%.

Ma andiamo per gradi. Secondo i dati dell’Alternative lending market outlook di Statista riportati da Finanso.se, nel 2017 il valore di mercato dei prestiti fintech in Europa si attestava a 6,3 miliardi di dollari, per poi crescere del 20% nel 2018 (7,5 miliardi). A conferma dell’andamento positivo, le previsioni indicano che l’industria potrebbe mostrare un tasso di crescita annuale del 3% tra il 2020 e il 2023, registrando nei prossimi tre anni un valore delle transazioni pari a 10,5 miliardi di dollari.

“Molte banche tradizionali sono diventate molto restrittive nell’approvazione dei prestiti, soprattutto in alcuni paesi europei, lasciando le imprese e i singoli consumatori senza accesso ai contanti necessari – si legge nell’analisi di Finanso.se – Questo ha aperto lo spazio alle piattaforme del prestito, che hanno rimosso le banche dall’equazione”.

Crowdlending e peer-to-peer trainano il mercato dei prestiti

A trainare il mercato dei prestiti fintech sono il crowdlending o il peer-to-peer lending. In particolare, lo studio rivela che negli ultimi tre anni il valore di mercato dei prestiti crowdlending abbia conosciuto una crescita superiore al 75%, raggiungendo un valore di transazione di 6,5 miliardi di dollari nel 2020 e preparandosi a raggiungere i 7,2 miliardi entro il 2023.

Italia terza in Europa per prestiti Fintech

Se spostiamo la lente d’ingrandimento sul mercato europeo, l’indagine di Statista sottolinea che entro il 2023 il numero totale dei prestiti fintech supererà gli 1,3 milioni. A trainare l’andamento positivo è il Regno Unito, che non solo guadagna la vetta della classifica dei paesi europei ma ottiene anche il terzo posto nella classifica globale, preparandosi a raggiungere i 4,8 miliardi di dollari in termini di valore totale dei prestiti fintech. Preceduto dalla Svizzera, il Belpaese si posiziona invece al terzo posto, con un valore di transazione di 796 milioni di dollari nel 2020.

Cina prima al mondo per crowdfunding

Tornando al crowdfunding, l’ago della bussola si sposta invece verso est. Secondo l’analisi di Finanso.se, la Cina detiene circa l’85% del mercato globale del crowdfunding, preparandosi a raggiungere i sette miliardi di dollari di transazioni entro il 2020. Seguono al secondo posto gli Stati Uniti, con un valore di transazioni di dieci volte inferiore (782 milioni di dollari). Al terzo posto, invece, il Regno Unito (100 milioni), seguito da Francia (86 milioni) e Canada (47 milioni).

Attualmente il finanziamento medio tramite crowdfunding ammonterebbe a 780 dollari, che si prevede raggiungeranno gli 840 dollari nei prossimi dodici mesi per poi avvicinarsi ai 1.000 dollari entro il 2023.

Redazione We Wealth
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