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Fintech: il salvadanaio virtuale

07 Aprile 2018 · Virginia Bizzarri

  • Dai paesi anglosassoni con Acorns all’Italia con Gimme5. Solo alcune tra le app che consentono di mettere da parte e far fruttare i risparmi anche a partire da pochi spiccioli

  • Nell’era delle app questi servizi consentono ai giovani di avvicinarsi in modo smart al mondo del risparmio e dell’investimento

Si moltiplicano le app per investire piccole somme di denaro. Dopo l’esperienza oltre oceano, anche l’Italia punta sulle soluzioni Fintech che ti fanno risparmiare.

Dimenticatevi il maialino di porcellana, e fate spazio al salvadanaio digitale. Ai tempi dei Millennials, il Fintech punta anche su piccole quantità di denaro. Attraverso alcune app, infatti, è possibile investire pochi spiccioli, lasciandoli fruttare per il futuro.

ACORNS

Tra le app basate sul concetto di micro-risparmio e micro-investimento c’è “Acorns”, messa a punto dal veterano della finanza Walter Cruttenden e suo figlio Jeff.

L’idea è quella di incentivare le nuove generazioni a investire i propri risparmi. L’app Fintech, che conta più di 3 milioni di utenti, collegata alla tua carta di credito, arrotonda automaticamente la tua spesa all’ultimo dollaro. Su $ 2,80 spesi per un caffè al bar, ad esempio, Acorns arrotonda a $ 3 e trattiene 20 centesimi. Il tuo “resto virtuale” viene poi automaticamente investito in un portafoglio di ETF in base a diversi parametri come il profilo di rischio, l’età, l’ orizzonte temporale, il reddito, e gli obiettivi . Attualmente il servizio è disponibile solo per gli utenti residenti negli Stati Uniti e in Australia.

GIMME5

Risparmiare direttamente dal proprio smartphone e con pochi click è possibile anche in Italia. Ne è esempio Gimme5, una app gratuita, firmata AcomeA SGR, società di gestione del risparmio nata nel 2010. Si tratta di una sorta di “salvadanaio potenziato” che ti permette di investire importi a partire da un minimo di 5 euro (da qui il nome “Gimme5” cioè “dammi il cinque”) in uno o più dei 14 fondi comuni offerti da AcomeA SGR, a seconda delle esigenze e delle diverse tipologie di investitore (es. prudente, dinamico o aggressivo). Senza vincoli di durata, importo o frequenza dei versamenti l’utente può impostare i suoi obiettivi di risparmio. Ma se quel viaggio che tanto desideravi, ti sembra un traguardo lontano, il servizio ti consente anche di condividere i tuoi obiettivi con chi vuole aiutarti a realizzarli: ebbene sì, puoi chiedere ad amici e parenti di sostenerti e contribuire al tuo sogno nel cassetto anche se non sono clienti della app.

Dati anagrafici che non mentono. “Il 45% dei nostri sottoscrittori ha meno di 35 anni mentre il 70% ha meno di 45 anni ”- spiega Alberto Foà in un’intervista a We Wealth – “molti iniziano a investire nelle ore serali, il sabato e la domenica, durante le festività quando sono tranquilli” e in questo modo cominciano, gradualmente, a entrare nella logica dell’investimento.

Così grazie al Fintech investire diventa accessibile a tutti. Per rendere le nuove generazioni più consapevoli dei vantaggi di investire e indirizzarle gradualmente sulle scelte future di investimento bisogna parlare la stessa lingua di chi è nato e cresciuto in un mondo digitale dove la comunicazione passa sempre più dallo smartphone e dalle app. Che dire, quando si tratta di educazione finanziaria non sono “solo spiccioli”.

Virginia Bizzarri
Virginia Bizzarri
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