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PayPal apre alle criptovalute. E il Bitcoin vola

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

22 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • La notizia ha avuto immediate ripercussioni sulla regina delle cripovalute. E infatti il Bitcoin è decollato, raggiungendo il proprio massimo da 13 mesi a questa parte, toccando i 12.854 dollari

  • La spinta verso le criptovalute è legata ai pagamenti digitali. E il sempre maggiore utilizzo della valuta digitale ha avuto un’accelerazione proprio durante la prima ondata di questa pandemia

Dal 2021 il colosso americano dei pagamenti digitali ha annunciato che darà ai propri clienti la possibilità di effettuare acquisti in Bitcoin, Ethereum e Litecoin

PayPal apre al mercato delle criptovalute. Il colosso americano dei pagamenti digitali ha annunciato che darà ai propri clienti la possibilità di effettuare acquisti in Bitcoin, Ethereum e Litecoin dall’inizio del prossimo anno. L’obiettivo dichiarato dalla società è quello di incoraggiare l’uso globale delle monete virtuali e preparare i propri software al possibile sviluppo di criptovalute da parte delle banche centrali.

“Stiamo lavorando con le banche centrali e con tutte le forme di valute digitali”, ha detto Dan Schulman, presidente e amministratore delegato della società, “pensiamo che PayPal possa giocare un ruolo centrale in questo mercato”. La società, che ha sede a San Jose, California, ha 346 milioni di conti attivi in tutto il mondo e solo nel secondo trimestre del 2020 ha elaborato transazioni per oltre 22 miliardi di dollari. La società sottolinea come i pagamenti in criptovalute su PayPal saranno regolati con monete fiat, come il dollaro americano e l’euro. E questo per fare in modo che i commercianti continuino a ricevere i pagamenti in valuta tradizionale anche dai clienti che decideranno di acquistare beni in moneta virtuale.
La notizia ha avuto immediate ripercussioni sulla regina delle cripovalute. E infatti il Bitcoin è decollato, raggiundo il proprio massimo da 13 mesi a questa parte, toccando i 12.854 dollari.

La spinta verso le criptovalute è legata ai pagamenti digitali. E il sempre maggiore utilizzo della valuta digitale ha avuto un’accelerazione proprio durante la prima ondata di questa pandemia. C’è stato un aumento dei pagamenti online da parte delle famiglie e uno spostamento verso i pagamenti contactless nei negozi. “Circa il 41% degli intervistati a un recente sondaggio afferma infatti di aver ridotto l’uso del contante. La stragrande maggioranza di loro si aspetta di continuare a pagare di meno in contanti dopo la fine della pandemia”, sottolinea Fabio Panetta, membro del Comitato esecutivo della Bce, alla conferenza “Un nuovo orizzonte per i pagamenti paneuropei e l’euro digitale”, aggiungendo anche che: “in questo contesto, l’Eurosistema ha la responsabilità di garantire che opzioni di pagamento senza costi e prive di rischi rimangano disponibili per tutti. Ciò include la garanzia dell’accesso continuo ai contanti”. Panetta ha anche fatto presente una seconda tendenza legata all’evoluzione della struttura del mercato dei pagamenti, “che rischia di diventare sia più frammentato” per l’ingresso di nuovi operatori fintech, “che più concentrato in ogni segmento” a causa di “una concorrenza insufficiente”. E dunque le autorità europee devono essere attente e pronte a rispondere alla trasformazione, attualmente in corso, dei sistemi dei pagamenti. Devono dunque garantire che questi “siano sostenuti da un mercato competitivo e innovativo in grado di soddisfare la domanda dei consumatori, preservando la sovranità europea”, dichiara Panetta. “Per raggiungere questi obiettivi, l’Eurosistema ha definito una strategia globale basata su elementi complementari, che vanno dall’erogazione di contanti – ha ricordato – alla promozione di soluzioni di pagamento paneuropee, dalla rapida diffusione dei pagamenti istantanei in tutta l’area euro, a un nuovo quadro di supervisione globale che abbracci nuovi prodotti e attori e alla preparazione per la possibile emissione di un euro digitale. La nostra azione su questi fronti, in stretta collaborazione con la Commissione europea e le altre istituzioni europee, contribuirà a promuovere un mercato dei pagamenti europeo resiliente e innovativo che rafforzerà la fiducia nell’euro”, ha concluso Panetta.

Giorgia Pacione Di Bello
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