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Le criptovalute sono ancora mainstream

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  • Il settore delle criptovalute continua ad interessare nonostente i recenti crolli del mercato

  • Usa, Europa e Canada sono le zona più interessate alle valute digitali

La sentiment analisi ha dimostrato come il mondo cripto sia ancora sulla cresta dell’onda nonostante il crollo delle quotazioni

Il mondo delle criptovalute interessa tutti i settori dell’economia e gli Stati Uniti, l’Europa e il Canada sono le aree geografiche più interessate al fenomeno.

A dirlo è il report “From crypto to interest rate: a sentiment analysis of Q1 2018 earning calls” pubblicato oggi da Sinteo, piattaforma di analisi finanziaria. Metodo di indagine è stata la sentimen analysis.

Sinteo ha dunque raccolto le reazioni degli utenti su tutti i social network attualmente attivi e i vari trend a livello internazionale, per capire quanto possa essere di interesse il tema delle valute digitali.

È stato osservato che la parola “criptovaluta” o termini simili come “bitcoin” “Ico” o “Ethereum” si sono maltenuti a livelli alti, nonostante il crollo del valore di mercato verificatosi nell’ultimo anno. Le criptovalute, e in particolare il Bitcoin, dopo essere cresciuto in modo esponenziale fino al quarto trimestre del 2017, hanno infatti subito un crollo nella prima parte del 2018. Si poteva dunque ipotizzare che il crollo in borsa potesse in qualche modo influenzare l’interesse delle persone verso il mondo delle criptovalute. Stando ai dati riportati da Sinteo è invece avvenuto il contrario. L’interesse generale è cresciuto.

Ma non solo, perché se si guarda la parola “criptovalute” associata al settore tech, finanziario o dei consumi, si nota come le monete digitali risultano essere sempre ai primi posti nella classifica degli argomenti più richiesti. Non è infatti un mistero il fatto che gradualmente tutti i settori dell’economia si stanno avvicinando al mondo digitale. E le criptovalute non potranno essere ignorate ancora per molto, all’interno della filiera economica internazionale.

Spostando l’analisi a livello geografico, il risultato è sorprendete. Non è tanto l’Asia ad essere interessata al mondo criptovalute, quanto più l’Europa, gli Stati Uniti e il Canada. Anche in questo caso i dati trovano riscontro nella realtà. Gli Usa sono, da sempre, stati il primo paese a mostrare interesse per il bitcoin e il mondo cripto nel suo insieme. Hanno anche portato in tribunale, uno dei primi casi di evasione fiscale in bitcoin. L’Europa, invece, si sta muovendo attraverso le Direttive antiriciclaggio. La V, l’ultima in ordine temporale, ha normato tutti gli attori che fanno parte del sistema criptovalute, per cercare di evitare casi di frode Iva e finanziamento al terrorismo. Il Canada, infine, ha una delle Agenzia delle entrate più avanzate tecnologicamente al mondo e non stupisce il suo interesse al mondo cripto.

Giorgia Pacione Di Bello
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