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La pandemia ha spinto gli investitori giovani sul Bitcoin

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

08 Febbraio 2021
Tempo di lettura: 2 min
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  • Con l’evoluzione della pandemia globale, Boomers e Gen-X hanno iniziato ad accelerare la loro esposizione alla criptovaluta

  • Gli investimenti in Bitcoin tra i Millennial e la Gen-Z  sono risultati essere in crescita del 118% mese su mese, prima della pandemia, e del 125% durante il covid-19

Gli investimenti in Bitcoin sono raddoppiati ogni mese a partire da febbraio 2020 soprattutto tra i Boomers e la Gen-X

La pandemia da covid ha fatto esplodere gli investimenti sul Bitcoin (Btc). A dirlo è Mode, fintech che lavora nel mondo delle criptovalute. Secondo i dati raccolti dalla società fin dal suo inizio, l’interesse per Bitcoin è stato molto più forte nei gruppi di età più giovani rispetto a quelli anziani. Tuttavia, secondo un recente studio condotto da Mode gli investimenti in Btc sono raddoppiati ogni mese a partire da febbraio 2020 soprattutto tra i Boomers e la Gen-X.

La ricerca ha sottolineato come ci sia stato un aumento iniziale degli investimenti in Btc a marzo (mese di partenza della pandemia), nello stesso momento in cui i mercati globali sono crollati e molti paesi sono stati bloccati. Con l’evoluzione della pandemia globale, Boomers e Gen-X hanno iniziato ad accelerare la loro esposizione a Btc.

Prendendo febbraio come benchmark, si legge dall’analisi, entrambi i gruppi di età hanno investito 2,24 volte di più in Btc a marzo rispetto a febbraio, 4,49 volte di più ad aprile e l’incredibile 8,88 volte di più a maggio.

Il Bitcoin tra le diverse generazioni

Come dunque emerge in modo preponderante, durante l’emergenza covid-19 del 2020, gli investimenti in Btc tra i Millennial e la Gen-Z hanno dominato la classifica, registrando una crescita del 118% mese su mese, prima della pandemia, e del 125% durante il covid-19.

A gennaio e febbraio 2020 gli investimenti in Btc delle generazioni più anziane sono cresciuti quasi il doppio rispetto a quelli delle generazioni più giovani (61% contro 118%). Tuttavia, durante la pandemia, Boomers e Gen X hanno accelerato i loro investimenti in Btc molto più dei Millennials e della Gen-Z, chiudendo così di poco il divario di crescita mese su mese (107% contro 125%).

“Riteniamo che si tratti di scoperte molto interessanti e, sebbene le ragioni di ciò possano essere molteplici, potrebbero potenzialmente rivelare un cambiamento senza precedenti nel modo in cui gli investitori pensano oggi, a seguito del pandemia. Bitcoin sta diventando popolare tra tutte le fasce d’età e ogni settimana viene approvato da investitori più mainstream. Ci aspettavamo che i Millennials continuassero ad acquistare in criptovalute, ma vedere anche gli investitori più esperti diventare sempre più interessati a Bitcoin, è estremamente promettente per la crescita del settore”, dichiara Janis Legler, Chief product officer di Mode.

Uno sguardo al futuro

Il 2020 con la sua pandemia e le conseguenze portate potrebbero cambiare per sempre la mentalità degli investitori nei confronti della ricchezza e del denaro. Gli analisti di Mode hanno infatti notato come mentre le banche centrali stanno pompando pacchetti di stimolo draconiani a livello globale, il pubblico sta cercando modi per proteggere la propria ricchezza. E le ricerche digitali ne danno prova. Google trends ha indicato un chiaro aumento dell’interesse di ricerca globale per le paole chiave: “dove investire” . L’indice di interesse di ricerca è misurato in punti Durante la pandemia covid-19, l’indice è salito vertiginosamente ai livelli di 75-100 durante aprile, maggio e giugno (prima il punteggio si attesta intorno ai 50).

Giorgia Pacione Di Bello
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