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Italia, le criptovalute entrano nei negozi

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  • In Italia si può fare shopping con criptovalute in oltre 120 rivenditori

  • Dopo la nascita di criptovalute ancorate al dollaro, potrebbe diventare normale acquistare un paio di scampare con i bitcoin

Una carta regalo, acquistata con le criptovalute, per fare shopping in oltre 120 negozi

In Italia sarà possibile acquistare carte regalo con le valute digitali. Questa l’ultima novità lanciata dalla Coinbase, società di scambio di beni digitali con sede a San Francisco, in collaborazione con We gift, società specializzata in carte regalo con sede a Londra. La Gif card, acquistata con le criptovalute, perterrà dunque al proprietario di fare shopping in oltre 120 rivenditori tra cui: Google Play, Nike, Ticktmaster, Ted Baker e Clarks. La possibilità di sperimentare questa nuova modalità di acquisto online non riguarda però solo gli italiani, ma anche i francesi, gli inglesi, gli spagnoli e gli olandesi.

I clienti di Coinbase in Europa e in Australia” spiega Coinbase “potranno spendere immediatamente i propri bilanci in criptovalute su buoni acquisto digitali, rendendo la nostra piattaforma la prima ad offrire questa forma di prelievo diretto”.
L’opportunità di acquistare online tramite una gift card in bitcoin, non riguarderà solo questi sei paesi. Nei prossimi tre mesi la Coinbase vorrebbe infatti cercare ampliare sia la platea di paesi coinvolti, sia il numero di negozi aderenti.

Come acquistare la carta regalo?

Per poter ottenere la propria carta regalo bisogna andare sul sito WeGift Coinbase, sincronizzare gli account e scegliere il conto dal quale si vuole attingere, selezionando l’importo e che carta regalo si vuole. A questo punto l’ultimo passo da fare è l’acquisto. Il sistema vuole però “tutelare” i compratori, rendendo nota la spesa effettivamente sostenuta. Quando si comprerà in un negozio o su internet, il codice digitale verrà infatti convertito in modo automatico nella valuta locale. Questo, passaggio consentirà di sapere quanto si sta spendendo.

La soluzione proposta dalla Coinbase non è da sottovalutare, dato che potrebbe rappresentare un ulteriore passo in avanti nel mondo digitale. Dopo la nascita di criptovalute ancorate al dollaro, potrebbe diventare normale acquistare un paio di scampare con i bitcoin. Passo che oggi è visto un po’ come un’utopia, dato che molti negozi, non accettano ancora i pagamenti in criptovalute. La gift card potrebbe però riuscire ad aggirare il problema e magari anche a iniettare un po’ di fiducia nel sistema economico.

Attenzione però perché la Coinbase non opera con tutte le valute digitali, ma sono con quattro: il Bitcoin, il Bitcoin Cash, il Litecoin e l’Ethereum. La società ha però specificato più volte che in futuro vorrebbe allargare le sue attività anche ad altre criptovalute.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
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