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Istituzioni e grandi investitori interessati al mondo cripto

Istituzioni e grandi investitori interessati al mondo cripto

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  • eToro nomina Lord Fink adviser del business globale.

  • Lord Fink serverà dunque a sviluppare maggiormente la futura offerta istituzionale

eToro nomina Lord Fink adviser del business globale. Il suo ruolo sarà quello di sviluppare le future offerte per il mondo delle istituzioni

Cresce l’attenzione per le criptovalute anche da parte di grandi investitori e delle istituzioni. Proprio per questo eToro, piattaforma di social trading e investimento, ha annunciato l’ingresso nel team di Lord Fink come special adivser del business globale.

La nuova nomina in eToro fa seguito al crescente interesse per gli asset cypto da parte degli investitori istituzionali di tutto il mondo” dichiara eToro. Lord Fink avrà dunque il ruolo di consulente e lavorerà a stretto contatto con il management di eToro. Tra questi ci sono il Co-fondatore Yoni Assia e il Managing director Uk, Iqbal V. Gandham.

Yoni Assia ha dichiarato come “eToro fornisce agli investitori l’accesso agli asset che desiderano, sia che si tratti di investimenti tradizionali come azioni e materie prime sia per gli strumenti più recenti come gli asset crypto. Riteniamo che in futuro tutti i beni saranno traducibili in token e che i crypto asset siano il primo passo in questa direzione. È sempre più chiaro che istituzioni e altri grandi investitori desiderino avere accesso ad asset crypto. Oggi eToro conta oltre dieci milioni di utenti e crediamo che una parte fondamentale della nostra crescita verrà da queste istituzioni

Lord Fink serverà dunque a sviluppare maggiormente la futura offerta istituzionale. Nomina in linea con il Dna delle valute digitali, che fin dal principio, hanno avuto uno sguardo proiettato verso il futuro. Questa loro visione molto spesso è stata ostacolata dal mondo finanziario. Le varie Banche centrali hanno infatti sempre sostenuto la loro posizione “negativa” nei confronti delle valute digitali. Non sono né mai state considerate al pari di una moneta corrente né il futuro della finanza.

Le loro incognite sono troppe. L’alta volatilità e il non riferimento a nessuna istituzione centrale sono elementi di incertezza che rendono gli investimenti molto rischiosi. Dall’altra parte società come eToro sostengono che le criptovalute siano il futuro. Per questo è necessario prestare sempre più attenzione a questi strumenti.

L’entrata di Lord Fink ne è un chiaro esempio. Come è un chiaro segnale l’interesse proveniente da grandi investitori o da istituzioni (non meglio specificate). Le valute digitali, nonostante la resistenza della finanza internazionale, stanno sempre più entrando a far parte delle nostre vite. In alcuni stati americani, per esempio, è stata data la possibilità di pagare le tasse in bitcoin, in Svizzera c’è stato il primo acquisto di una casa con bitcoin. A Lugano un bar ha dato il via al pagamento in criptovalute.

Insomma, a piccoli passi il mondo delle valute digitali sta entrando sempre più in rotta di collisione con l’economia reale.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
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