PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Il labirinto delle criptovalute

Il labirinto delle criptovalute

Salva
Salva
Condividi
Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

14 Dicembre 2018
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • Secondo Cambridge center for alternative finance nel 2018 il numero di soggetti che hanno iniziato ad usare le criptovalute sono aumentati di 17 milioni

  • Stando agli ultimi dati il Bitcoin continua a perdere valore, fermandosi il 14 dicembre 2018 a quota 3.406 dollari

Nonostante ci siano studi che continuino ad elogiare il trend positivo delle valute digitali, il Bitcoin & Co non sono ancora riusciti a recuperare il terreno perso da metà ottobre

Boom di utenti che vogliono le criptovalute. Dal 2017 al 2018 c’è stato un incremento di 17 milioni di persone che hanno voluto partecipare all’ecosistema delle valute digitali. Secondo uno studio condotto dalCambridge center for alternative finance, nel 2017 erano 18 milioni gli utenti che usavano le criptovalute, mentre nel 2018 sono passati ad oltre 35 milioni. Inoltre, stando ai dati dello studio, la capitalizzazione di mercato dei criptoasset è salito da 30 miliardi di dollari nell’aprile del 2017 agli oltre 800 miliardi di inizio anno.

Non solo le persone si stanno sempre di più interessando alle criptovalute, ma anche le imprese. Il 57% delle società- stando a quanto riporta la ricerca- ha infatti  attivato segmenti di mercato per fornire servizi integrati (di criptovalute) per i propri clienti. Numero in netta crescita se si pensa che nel 2017 erano solo il 31%.

Il crollo

Nella settimana del 20 novembre la regina delle valute digitali, il Bitcoin, secondo la piattaforma Coindesk, era scivolata sotto quota 5.000 dollari, portando con se anche Ethereum che crollò del 14% a 151 dollari. La discesa del Bitcoin è notevole, se si pensa che è passato in una settimana da 6.000 dollari a 4.500. Secondo Christian Miccoli, Co-founder di Conio, il crollo non sta avendo ripercussioni sul mercato delle valute digitali. “Da quando il prezzo (del Bitcoin) ha toccato i 4000 euro, il volume di acquisti è quadruplicato rispetto al periodo precedente. Il Black Friday di per sé ha funzionato -continua Miccoli- perché ha portato ad un aumento consistente del valore medio delle operazioni di cambio. Attualmente, gli unici clienti meno soddisfatti sono quelli entrati sul mercato Bitcoin a Dicembre /Gennaio, quando il prezzo ha superato i 16 mila euro. Gli altri, analizzando sia il comportano che i feedback che ci arrivano tramite l’assistenza, non vedono questo “crollo” del valore come un grosso problema, anzi, come opportunità di acquisto. Questo è il segnale che c’è ancora molto interesse e fiducia nella criptovaluta”. Positività che caratterizza – secondo Miccoli– anche la sfera finanziaria”. La fiducia sul mercato – conclude Miccoli– è alta e tutti stanno costruendo i prodotti e servizi che faranno da carburante alla prossima fase di crescita”.

Nonostante la positività evidenziata dalla ricerca del Cambridge center e da Miccoli, gli ultimi trend, sulle criptovalute, sembrano non confermare l’ottimismo. Stando ai dati della giornata di oggi, 14 dicembre, il Bitcoin non è infatti riuscito a rimanere al di sopra della soglia dei 3.500 dollari, toccando un minimo giornaliero di 3.406 dollari (circa il 2% in meno rispetto alla quotazione delle ultime 24 ore). Dal punto di vista settimanale, il ribasso è invece del 6,5%.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Criptovalute