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Facebook, la nuova criptovaluta al via nel 2020

Facebook, la nuova criptovaluta al via nel 2020

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Redazione We Wealth
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24 Maggio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • 10 anni fa non fu un successo. Il suo progetto di sistema di pagamento alternativo naufragò. Adesso ci riprova con il lancio di una criptovaluta

     

  • L’obiettivo ottimale sarebbe quello di riuscire a fare concorrenza al sistema bancario tradizionale dimezzando i costi tecnici

Facebook vuole iniziare a testa la sua criptovauta entro fine anno per poi poter lanciare il suo progetto nel 2020. Ci sono molti ostacoli che deve superare il colosso del tech e fra questi anche gli ostacoli normativi

Facebook entro fine 2020 la sua criptovaluta, che ha l’obiettivo di dare il via ad un ecosistema sviluppato di pagamenti digitali in una dozzina di paesi. Per poter rispettare le scadenze il colosso digitale entro fine anno inizierà a testare la sua valuta digitale, per poter eventualmente trovare difetti e migliorie da apportare. Non è però la prima volta che Facebook prova a lanciare un sistema di pagamento alternativo. 10 anni fa creò infatti il “Facebook credits” progetto che poi naufragò per non raggiungimento degli obiettivi minimi stabiliti. Secondo la BBC Mark Zuckerberg, fondatore di Facebook, ha già incontrato il governatore della Banca d’Inghilterra (Mark Carney) per poter discutere degli eventuali rischi legati al lancio della moneta digitale sul mercato. Inoltre, ha anche chiesto suggerimenti sulle normative e sui passi operativi da fare al Dipartimento del Tesoro Americano. L’obiettivo di Facebook è dunque quello di riuscire ad offrire un sistema di pagamento alternativo a quello bancario (non servirebbe avere un conto bancario). In questo modo i costi di servizio si ridurrebbero e dunque la competizione con i classici istituti finanziari si alzerebbe. Competizione che al momento molti protagonisti della finanza negano, facendo forza sulle nuove alleanze con le fintech che gli permettono di sviluppare nuovi prodotti tecnologici.

La strada per Facebook e la sua criptovaluta non è però in discesa. Anzi, l’ostacolo più grande che potrà incontra è quello normativo e burocratico (proprio per questo ha iniziato a fare colloqui preliminare e a chiedere consigli alle varie istituzioni finanziarie) dei singoli paesi. Molti, in cui il colosso tecnologico vorrebbe espandersi, hanno infatti bloccato le criptovalute o hanno inserito diversi ostacoli normativi che dovranno essere superati a regola d’arte. Inoltre, il test più grande saranno le persone. Resta infatti l’incognita se la criptovaluta di Facebook piacerà effettivamente ai clienti e se questi saranno effettivamente interessanti ad acquistarla, abbandonando progressivamente i sistemi bancari classici. A maggio 2019 il colosso tech è ancora in una fase di primo contatto con i governi dei vari paesi dove intende far approdare la criptovaluta. Per scoprire dunque se il progetto decollerà o sarà un floop come 10 anni non resta che aspettare

 

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