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We.trade, la blockchain è il futuro nel commercio globale

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  • We.trade ha dato il via alle sue prime compravendite finanziarie live usando la blockchain

  • La blockchain rende le transazioni più sicure e trasparenti

La piattaforma We.trade, nata da un consorzio di dieci banche ha l’obiettivo di rendere il commercio transfrontaliero più semplice, sfruttando la tecnologia della blockchain

La piattaforma We.Trade ha dato il via alle sue prime compravendite finanziarie live usando la blockchain. We. trade è nata da un consorzio di dieci banche (Deutsche Bank, HSBC, KBC, Natixis, Nordea, Rabobank, Santander, Societé Generale e UniCredit) con l’obiettivo di rendere più semplice il commercio transfrontaliero, soprattutto per le piccole e medie imprese (Pmi). Negli ultimi cinque giorni, sottolinea il comunicato stampa di We.trade, dieci società hanno eseguito operazioni tramite quattro banche. Queste operazioni rappresentano, ad oggi, le prime operazioni commerciali che si basano sulla tecnologia blockchain.

 

Ma che cos’è We.trade?

 

We. Trade è una piattaforma commerciale basata sulla tecnologia blockchain”. Dichiara Roberto Mancone, Chief operating officer di We.trade. “Queste transazioni dimostrano che We.Trade è una proposta commercialmente valida. Siamo felici di aver lanciato per la prima volta al mondo una piattaforma che basa la sua tecnologia sulla blockchain”. L’uso della tecnologia, secondo Mancone, è un aspetto fondamentale che va a “migliorare l’esperienza complessiva del cliente che commercia a livello internazionale”.
Secondo, Hubert Benoot, responsabile del commercio di KBC e presidente del consiglio di amministrazione di We.trade: “questo commercio “dal vivo” è un risultato importante per tutti i soggetti coinvolti”. “We.trade” continua Benootnon solo ha costruito una soluzione tecnica, ma è anche riuscita a creare una vera e propria collaborazione tra più banche, aumentato la connettività dell’ecosistema commerciale. ”

Un aspetto da evidenziare in questa piattaforma è l’uso della blockchain nelle operazioni commerciali transfrontaliere. We.trade ha infatti avuto la forza di evolversi da un progetto pilota alla realizzazione di transazioni live transfrontaliere. Questo ha dunque “dimostrato il potere della tecnologia blockchain in un contesto aziendale” ha dichiarato Parm Sangha, leader Blockchain di GBS, IBM. Il far capire come la tecnologia blockchain può aiutare, le banche, ad aumentare l’efficienza e la trasparenza sulle transazioni è un aspetto innovativo, che in futuro potrà rimodellare la finanza nel commercio globale.

Attenzione però perché We.trade non è presente in tutta Europa. Attualmente si trova in undici paesi: Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia e Regno Unito. L’obiettivo della piattaforma è di “espandersi in altri mercati europei” e far entrare nel club altri partner bancari.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
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