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Luxochain, la blockchain per riconoscere i falsi nel lusso

Luxochain, la blockchain per riconoscere i falsi nel lusso

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

23 Gennaio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • A Lugano è nata nel 2017 la prima società che cerca di tutelare il lusso Made in Italy usando la blockchain

  • Il commercio mondiale di prodotti falsi, che violano i marchi registrati italiani, si aggira sui 32 miliardi di euro, pari circa al 3,6% delle vendite totali del settore manifatturiero italiano

Attraverso un app sarà possibile sapere se il prodotto che si sta acquistando online o in negozio sia contraffatto oppure no

E se esistesse un modo per verificare quando si sta comprando un prodotto che questo sia veramente Made in Italy? E se bastasse avvicinare la borsa o le scarpe allo smartphone per capire se si tratta di un falso oppure no? Fantascienza?

No, a Lugano è nata Luxochain, una società che ha sviluppato negli ultimi due anni una tecnologia che sfrutta la blockchain per creare una sorta di passaporto digitale in grado di identificare l’originalità del prodotto in questione. La società ha dunque fatto in modo di avere, di qualsiasi prodotto del lusso (borsa, scarpe, vini) una copia digitale, registrata sulla loro blockchain. In questo modo il bene, con tutte le sue caratteristiche originali non potrà  essere modificato o corrotto da chi vorrà vendere dei falsi.  Quando si acquisterà un qualsiasi prodotto del lusso, usando l’app di Luxchain, si potrà sapere se il bene in questione è originale oppure no, ed eventualmente conoscere anche la storia della sua creazione. Tutto questo grazie alla registrazione dell’originale presente sulla blockchain della società svizzera.

“Con Luxochain vogliamo affrontare la problematica dei prodotti contraffatti che invadono sempre di più i nostri mercati. Credo che il consumatore quando si accorgerà di questo prodotto lo gradirà e sarà il primo a richiederlo”, dichiara l’imprenditore Natale Consonni, che a luglio 2017 ha fondato l’azienda insieme ad altri imprenditori italiani del settore della certificazione dei prodotti. “La nostra ambizione è di diventare la più importante realtà industriale nell’anticontraffazione dei beni di lusso”, aggiunge l’altro fondatore e Ceo, Davide Baldi, spiegando che l’app “è pronta ad andare sul mercato. Vogliamo essere un aiuto ai consumatori di tutto il mondo affinché abbiano la certezza che il bene acquistato, sia online che in negozio, sia autentico certificato dal produttore e autenticato da Luxochain”.

Per farlo, è stata messa a punto una soluzione che “propone un’alternativa dirompente perché rende sicuri gli acquisti dei consumatori attraverso la blockchain, rendendo il processo di certificazione inalterabile, persino da noi che facciamo la certificazione. Questo garantisce l’originalità del prodotto e dà una ulteriore sicurezza nella vendita”, evidenzia il Chief operating officer,Federico Viganò.

Giorgia Pacione Di Bello
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