PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Banco Santander lancia il suo primo bond 100% blockchain

Banco Santander lancia il suo primo bond 100% blockchain

Salva
Salva
Condividi
Francesca Conti
Francesca Conti

12 Settembre 2019
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • L’obbligazione ha una cedola trimestrale dell’1,98%. Santander Securities Services agisce come agente di tokenizzazione e custode delle chiavi criptografiche

  • Il denaro utilizzato per completare l’investimento e i coupon trimestrali sono stati anch’essi tokenizzati, ovvero rappresentati digitalmente nel sistema blockchain

  • Il più celebre blockchain-bond, tra i primi al mondo, è stato lanciato ad agosto 2018 dalla World Bank

Banco Santander lancia il primo bond 100% blockchain. La tecnologia alla base delle criptovalute verrà utilizzata per l’emissione e la negoziazione dello strumento da 20 milioni di dollari

Un bond 100% blockchain. È lo strumento lanciato dal Banco Santander, che diventa la prima istitituzione ad utilizzareuna blochckain pubblica per gestire tutti gli aspetti dell’emissione di un’obbligazione. La banca, sottolinea una nota, ha emesso il bond direttamente sulla blockchain e lo strumento continuerà a esistere e essere negoziato solo sulla blockchain: un primo passo verso un potenziale mercato secondario per i tradizionali security token.

Il Banco Santander è l’emittente dell‘obbligazione da 20 milioni di dollari. Una delle unità del gruppo ha acquistato l’obbligazione al prezzo di mercato. L’obbligazione ha una cedola trimestrale dell’1,98%. Santander Securities Services agisce come agente di tokenizzazione e custode delle chiavi criptografiche.

Santander ha utilizzato la blockchain pubblica della piattaforma Ethereum, una delle tecnologie blockchain open source più avanzate. Questo ha permesso a Santander di raggiungere il traguardo di tokenizzare il bond in modo sicuro e registrarlo in modo autorizzato sulla rete blockchain. Il più celebre blockchain-bond, uno dei primi al mondo, è stato lanciato ad agosto 2018 dalla World Bank.

Il denaro utilizzato per completare l’investimento (consegna on-chain contro pagamento) e i coupon trimestrali sono stati anch’essi tokenizzati, ovvero rappresentati digitalmente nel sistema blockchain. Grazie a questa automazione, l’obbligazione con scadenza a un anno ha ridotto il numero di intermediari richiesti nel processo, rendendo la transazione più veloce, efficiente e più semplice.

I protagonisti del progetto

Per questo progetto Santander ha ricevuto il supporto della startup londinese Nivaura, una società fintech regolamentata che sviluppa soluzioni innovative che digitalizzano e automatizzano i processi chiave nei mercati finanziari. Banco Santander è stata anche sostenuta dalla consulenza legale dello studio Allen & Overy.

Santander Corporate and Investment Banking (Cib), la divisione globale di investimento della banca che supporta i clienti aziendali e istituzionali, ha agito come rivenditore per l’emissione, proseguendo il lavoro iniziato dal Santander’s blockchain lab nel 2016.

I commenti

José María Linares, capo globale di Santander Corporate & Investment Banking, ha dichiarato: “I nostri clienti chiedono sempre di più filosofie e tecnologie migliori nel modo in cui li aiutiamo nei loro sforzi di raccolta di capitali. Questo bond emesso tramite blockchain pone Santander all’avanguardia nell’innovazione dei capital markets e dimostra ai clienti che siamo il miglior partner per supportarli nel loro viaggio digitale”.

Francesca Conti
Francesca Conti
Condividi l'articolo
Se non vuoi mancare aggiornamenti importanti per te, registrati e segui gli argomenti che ti interessano.