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Polizze vita: maggio in ripresa

Polizze vita: maggio in ripresa

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Redazione We Wealth
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29 Giugno 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Da gennaio i nuovi premi vita emessi hanno infatti raggiunto i 29,8 miliardi di euro, registrando, rispetto allo stesso periodo del 2019, un decremento del 19,6%

  • Nel mese di maggio il 30% delle imprese, rappresentative del 24% del mercato in termini di premi, ha registrato una raccolta superiore a quella del 2019 e il 52% delle imprese

L’Ania ha pubblicato il trend del mese di maggio. Dopo i mesi di marzo e aprile di blocco totale, maggio sta dando dei segni di ripresa anche se si è ancora in forte calo rispetto al 2019

Maggio vede una ripresa del segmento vita, rispetto ai due mesi precedenti che sono stati particolarmente colpiti dal lockdown. La produzione di polizze vita individuali, comprensiva dei premi unici aggiuntivi è dunque stata pari a 5,2 miliardi di euro. Dato in aumento, rispetto a marzo ed aprile ma ancora in forte calo (-26,7%) rispetto allo stesso periodo del 2019. Secondo gli ultimi dati pubblicati dall’Associazione nazionale delle imprese assicuratrici (Ania) la contrazione è ancora peggiore se si considerano i primi mesi del 2020 quando il new business mensile superava gli 8 miliardi di euro.

Da gennaio i nuovi premi vita emessi hanno infatti raggiunto i 29,8 miliardi di euro, registrando, rispetto allo stesso periodo del 2019, un decremento del 19,6%. Nel mese di maggio il 30% delle imprese, rappresentative del 24% del mercato in termini di premi, ha registrato una raccolta superiore a quella del 2019 e il 52% delle imprese (per una quota premi pari al 60%) ha osservato una contrazione minore rispetto alla media di tutte le imprese italiane ed extra-Ue (-26,7%). Se si vanno a considerare anche i nuovi premi vita del campione delle rappresentanze di imprese Ue, si nota come questi risultano essere pari ad appena 419 milioni, importo dimezzato rispetto allo stesso periodo del 2019.

Ma entriamo nel dettaglio dei diversi prodotti. Nel mese di maggio i nuovi premi/contributi relativi a forme pensionistiche individuali risultano essere in lieve aumento, rispetto ai due mesi precedenti, registrando da gennaio un volume di raccolta pari a 417 milioni, con un decremento annuo del 18,5%. Appena il 10% di questo importo riguarda i nuovi premi/contributi relativi alla gestione di fondi pensione aperti (ramo VI) mentre la quota restante è rappresentata da Pip, di cui il 46% è costituito da Pip sottoscritti tramite prodotti multiramo, in calo del 12,9%. I nuovi premi che riguardano forme di puro rischio sono, nel mese di maggio, in lieve aumento rispetto al mese precedente, attestandosi da inizio anno a un importo di 275 milioni, il 20,3% in meno rispetto al 2019.

I nuovi premi per quanto riguarda i prodotti multiramo, esclusi quelli previdenziali e i Pir (Piani individuali di risparmio), hanno registrato una raccolta pari a 1,8 miliardi, oltre mezzo miliardo in più rispetto al mese precedente ma ancora in netto calo rispetto a maggio 2019 quando si sfioravano i 3 miliardi. Considerando anche i quattro mesi precedenti, tali prodotti sono ammontati a 12,3 miliardi (il 41% dell’intera nuova produzione vita, con un decremento annuo del 18,8%). Se ci concentriamo sulla composizione, si nota come la raccolta premi cumulata dei prodotti multiramo è formata per il 65% da premi del ramo I e per il restante 35% da premi di ramo III. I prodotti “mono-ramo” sono invece composti per il 74% da premi di ramo I. Inoltre, la quota di premi di ramo III, raccolta da gennaio mediante prodotti multiramo, costituisce quasi il 50% dei nuovi premi di ramo III complessivi, mentre l’analoga tipologia di premi di ramo I si arresta a quasi il 40% della nuova produzione complessiva di tale ramo. I nuovi premi relativi a contratti Pir, intermediati per la maggior parte tramite sportelli bancari e postali, sono stati pari ad di 9 milioni, in aumento rispetto allo stesso mese del 2019 ma ancora in netto calo rispetto a quanto raccolto nei primi due mesi dell’anno corrente in cui vi era stata una iniziale ripresa della commercializzazione di questo prodotto da parte di alcune compagnie.

Redazione We Wealth
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