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Ivass: prudenza nella distribuzione dei dividendi

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

30 Dicembre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Attenzione nelle operazioni di distribuzione dei dividenti o nel riacquisto di azioni proprie

  • L’Ivass chiede alle compagnie che intendano attuare queste operazioni di confrontarsi con l’Istituto

L’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) richiama le raccomandazioni dell’European systemic risk board (Esrb) che raccomanda cautela alle autorità nazionali del settore bancario, finanziario e assicurativo

Prudenza nella distribuzione dei dividenti e nel riacquisto di azioni proprie e nel riconoscere componenti variabili delle remunerazioni, almeno sino al settembre 2021. Questo quanto raccomanda l’European systemic risk board (Esrb) alle autorità nazionali del settore bancario, finanziario e assicurativo.

Anche l’Autorità europea delle assicurazioni (Eiopa) ha recentemente richiamato le compagnie ad adottare estrema prudenza nelle politiche di gestione del patrimonio. La distribuzione dei dividendi, il riacquisto di azioni proprie e la determinazione di remunerazioni variabili non dovrebbero eccedere limiti di prudenza. La potenziale riduzione quali-quantitativa di capitale non dovrebbe ridurre i fondi propri a un livello inadeguato a fronteggiare le esposizioni ai rischi. Questo  per salvaguardare la capacità delle imprese di assicurazione di assorbire, anche in prospettiva, gli impatti dell’emergenza covid sui loro modelli di business e sulla loro solvibilità, liquidità e situazione finanziaria.

“Gli assicuratori europei sono stati in grado di resistere alla drammatica situazione grazie, in particolare, al regime di Solvibilità II. Questo li ha aiutati – si legge nella nota di Eiopa– ad allineare meglio il capitale al rischio, a rafforzare la resilienza e a migliorare le loro pratiche di gestione del rischio. Sebbene i rischi relativi alle prospettive di crescita economica rimangano elevati, sembrano essere diventati meno pronunciati e vi sono i primi segnali che gli impatti a breve termine sulla posizione finanziaria degli assicuratori potrebbero essere catturati entro i livelli di fiducia di Solvency II. Tuttavia, l’incertezza rimane elevata ed è fondamentale che gli assicuratori agiscano per preservare le loro posizioni patrimoniali in equilibrio con la protezione degli assicurati e dei beneficiari. A tale riguardo, l’Eiopa raccomanda vivamente agli assicuratori di mantenere estrema cautela e prudenza nella gestione del capitale”.

Alla luce di queste raccomandazioni l’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass) richiama le raccomandazioni dell’Esrb e chiede alle compagnie che intendano distribuire i dividenti e riacquistare le proprie azioni, sia con riferimento all’esercizio 2019, sia a quello in corso, di valutarne gli impatti con attenzione e senso di responsabilità e di contattare in via preventiva l’Ivass, per verificarne la compatibilità con gli obiettivi della raccomandazione. L’Istituto fa sapere che il rispetto di queste sarà oggetto di stretto monitoraggio, che, al fine di assicurare omogeneità di approccio a livello europeo, tiene conto delle indicazioni di Eiopa e si coordina con le altre autorità nazionali che vigilano sui gruppi insediati in più di un paese membro dell’Unione europea. “Non si mancherà di aggiornare la presente raccomandazione alla luce delle indicazioni provenienti dalle autorità europee e dell’evolvere della situazione dell’economia e dei mercati finanziari” conclude l’Ivass nella sua nota.

 

Giorgia Pacione Di Bello
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