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Ivass, premi vita concentrata nel nord

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Redazione We Wealth
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08 Gennaio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Trieste, Milano, Parma e Piacenza sono le aree dove si registrano i valori più alti

  • A livello complessivo la raccolta del settore vita è di oltre 102 miliardi di euro

Secondo l’ultimo bollettino pubblicata dall’Ivass la raccolta dei premi vita è concentrata nelle regioni del centro nord Italia

La raccolta dei premi vita è appannaggio del centro nord. Secondo l’ultimo bollettino statistico dell’Ivass il 60% della raccolta vita avviene nelle regioni del nord Italia. I valori più elevati si trovano a Trieste, Milano, Parma e Piacenza. Queste province raccolgono oltre il 16% dei premi territoriali.

A livello globale la raccolta del settore vita è di oltre 102 miliardi di euro. Dato in aumento del 3,5%, rispetto al 2017, spinto soprattutto dalle aree del centro nord (+4,5% centro, 3,9% nord italia), mentre dal sud e dalle isole si registra un -1,3%.

Nel 2018 le 41 province con spesa pro capite superiore al valore medio nazionale sono nel centro- nord e raccolgono il 60% dei premi complessivi.

Ramo danni

Con il focus ramo danni, nel 2018 la raccolta di premi lordi contabilizzati è in aumento del 2,4% rispetto al 2017, attestandosi poco sopra la cifra di 33 miliardi di euro. Nel settore danni la variabilità territoriale della spesa pro capite attorno al valore medio nazionale è inferiore e più stabile rispetto al settore vita, risultando pari a 0,32 (era 0,31 sia nel 2017 che nel 2016). Nel 2018 le province con spesa pro capite superiore alla media nazionale (547 euro) sono 42 di cui 35 nel Nord Italia (in diminuzione dalle 38 del 2017) e sette nel Centro (la raccolta complessiva del Centro Nord supera il 65% di quella nazionale). Le 19 province con valori pro capite oltre 650 euro, prime tra tutte Milano, Genova, Treviso, Vercelli e Aosta, sono localizzate nel Nord Italia, ad eccezione delle due province del Centro: Roma (705 euro) e Firenze (680 euro). Le 16 province con spesa pro capite più bassa, fino a 300 euro, sono nel Sud e nelle Isole.

Rc Auto

La raccolta di premi nei rami r.c. auto e natanti nel 2018 è pari a 13,3 miliardi, sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Con riferimento alla variabilità della spesa pro capite rispetto al valore medio nazionale, per i rami r.c. auto e natanti si evidenzia un livello significativamente più basso (effetto dell’obbligatorietà della copertura di tale rischio). Le 48 province che nel 2018 hanno una spesa pro capite superiore alla media nazionale (pari a 219 euro) sono distribuite in tutte le macro-aree geografiche dell’Italia. I valori più elevati, oltre 260 euro, sono rilevati ad Aosta con 413 euro pro capite12, seguita dalle province di Arezzo (297 euro), Prato (288 euro), Pistoia (274 euro), Firenze (269 euro), Lucca (268 euro), Ravenna (265 euro) e Benevento (262 euro); i valori più bassi (fino a 160) riguardano le province di Sud Sardegna (118 euro), Enna (132 euro), Caltanissetta (145 euro), Crotone (149 euro) e Gorizia (152 euro).

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