PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Italiani poco assicurati in vacanza

Italiani poco assicurati in vacanza

Salva
Salva
Condividi
Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

05 Giugno 2019
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • Il 43% degli italiani non sottoscrive polizze assicurative prima di partire. Un dato in netto contrasto con la media europea

  • Quei pochi che sottoscrivono polizze, pensano in primo luogo ad assicurare la machina. A livello europeo il primo pensiero è invece la salute

Agli italiani non piacciono le assicurazioni. Oltre a non sottoscrive molte polizze nella vita di sempre, anche prima di partire, la maggior parte degli italiani non si affida ad un assicurazione

Italiani sottoassicurati anche quando vanno in vacanza. Secondo il “report assicurazioni” realizzato da Ipsos per il gruppo Europ Assistance in Italia si è ancora restii a sottoscrivere un assicurazione prima di partire per un viaggio. La polizza travel, non è dunque una priorità per gli italiani.  Il 43% del campione esamina dichiara si non essersi assicurato, prima di un viaggio, perché “non ci aveva pensato” mentre solo il 28% (due punti sotto la media europea) evidenzia un tema di costo elevato. Quei pochi che decidono di proteggersi pesano (il 48%) però ad assicurare l’automobile, in secondo luogo pensano ad una polizza “in caso di incidenti su dei mezzi pubblici” (43%. Dato in crescita rispetto al 2018) e infine si pensa anche alle salute. Il 42% stipula polizze per problemi di salute per sé o per le persone con cui viaggia.

A livello europeo le preoccupazioni, da assicurare, sono opposte. La salute risulta essere al primo posto. Il 66% degli intervistati dichiara di assicurarsi prima di partire in caso di problemi di salute per sé o per ci propri compagni di viaggio. Al secondo posto ci sono le preoccupazioni per l’automobile (65%). E infine il 65% prima di partire per le vacanze dichiara di proteggere la propria abitazione.

Ma non finisce qua, perché in base alle esperienze il 31% degli europei risponde che al primissimo posto ci sono gli scioperi e i ritardi, seguita da un guasto al veicolo (28%) e da un problema di salute in viaggio con il 27% delle indicazioni. Dati che contrastano con l’esperienza degli italiani in viaggio. Il 40% ha dichiarato di aver vissuto un problema legato a ritardi o a scioperi dei mezzi di trasporto(+9 rispetto alla media europea), seguono i problemi all’auto (27%) e quelli di salute in viaggio con il 24% degli intervistati che indica di aver avuto esperienze del genere in passato.

 

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Private InsuranceItaliaEuropa
ALTRI ARTICOLI SU "Private Insurance"
ALTRI ARTICOLI SU "Italia"
ALTRI ARTICOLI SU "Europa"