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Generali punta all’Asia

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Redazione We Wealth
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22 Gennaio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Generali inizia a scoprire le sue carte. Il tesoretto di 3-4 miliardi sarà investito parte in Asia e in Europa centro orientale

  • Nel mentre Generali ha lanciato l’emissione obbligazionaria subordinata con scadenza decennale per un importo complessivo di 500 milioni di euro

Il gruppo assicurativo triestino punta ad ampliarsi in Asia. Per il momento le mire di espansione riguardano un player bancassicurativo in Asia, un assicuratore in Europa centro orientale o una compagnia specializzata nel settore della salute

Generali punta all’Asia. Il gruppo triestino sta infatti iniziando a scoprire le carte in tavola e ad anticipare come potrà investire il tesoretto pari a 3-4 miliardi di euro, annunciato durante l’ultimo Investor Day. In un’intervista rilasciata al South China morning post, il principale quotidiano di Hong Kong, il Ceo Philippe Donnet ha rivelato che il gruppo è aperto ad acquisizioni, tra cui un player bancassicurativo in Asia, un assicuratore in Europa centro orientale o una compagnia specializzata nel settore della salute. Donnet ha precisato al quotidiano asiatico che in questo momento sono loro i “comaratori, perché abbiamo i soldi e perché questo è un buon momento per far crescere il gruppo”. Inoltre – continua Donnet, come il gruppo sarà molto attento a “catturare tutte le opportunità di crescita che possiamo acquisire a prezzi ragionevoli perché siamo persone disciplinate e non vogliamo pagare prezzi stupidi. Per me – ha aggiunto il Ceo – ciò che è importante è crescere. Preferisco avere il 50% di un’azienda in crescita e in esecuzione che avere il 100% di un’azienda piccola, non in crescita e senza risultati”.

Parte della strategia di crescita di Generali in Asia è costruita attorno all’acquisizione di clienti attraverso partnership con player non assicuratori, come il retailer Future Group in India; il retailer alimentare tailandese Central Group; e California Fitness & Yoga Centers in Vietnam.

Nel mentre il gruppo Generali ha lanciato l’emissione obbligazionaria subordinata nel formato bullet con scadenza decennale per un importo complessivo di 500 milioni di euro. Rivolta ad investitori istituzionali, che, al rendimento inizialmente annunciato di 4.625%, ha ricevuto ordini da circa 450 investitori per un totale di oltre € 6.5 miliardi, 13 volte rispetto all’ammontare offerto. Alla luce dell’alta domanda, il rendimento dei titoli è stato abbassato al livello finale di 3.875%, il coupon più basso mai pagato dal Gruppo su una emissione subordinata. L’emissione, che rappresenta uno strumento di capitale regolamentare di tipo tier 2, è finalizzata al rifinanziamento parziale di € 750 milioni di debito subordinato di Gruppo con prima data call nel 2019, rimborso anticipato che, ai sensi di legge, ha ottenuto la preventiva autorizzazione da parte dell’Ivass

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