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Covid-19: anche l’insurtech in crisi

Covid-19: anche l’insurtech in crisi

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Redazione We Wealth
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07 Maggio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • L’insurtech ha brillato nel 2019 e i finanziamenti hanno raggiunto livelli alti e in continua crescita. Il 2020, causa Covid-19 sta rendendo difficile una nuova crescita

  • Uno dei punti deboli delle realtà insurtech è che sono molto innovative ma anche molto piccole e dipendono molto da finanziamenti esterni

Non solo il mercato dell’assicurazione ma anche l’insurtech sta registrando effetti negativi dal coronavirus. il danno maggiore è la perdita di finanziamenti

Non solo le assicurazioni stanno soffrendo causa complicazioni coronavirus ma anche il comparto insurtech, a causa soprattutto della difficoltà nel reperire fonti di finanziamento. Dopo un 2019 brillante dove i finanziamenti sono aumenti e l’apertura che stavano mostrando molte assicurazioni tradizionali a questo segmento innovativo, il 2020 non sta confermando il trend previsto.

La ricerca di Willis Towes Watson con il focus sull’insurtech ha confermato la battuta d’arresto, soprattutto nel campo del reperimento fondi. C’è infatti da sottolineare come molto insurtech siano realtà molto innovative ma anche piccole, magari nate da poco che per andare avanti nel loro progetto hanno bisogno di fondi. Nel primo trimestre dell’anno i finanziamenti raccolti hanno sfiorato il miliardo di dollari, mentre nel mese di marzo 2020 la curva si è appiattita. Da sottolineare come per il momento non si sia ancora registrato un calo di investimenti, ma l’appiattimento non è un buon segnale, soprattutto visto che siamo nei primi mesi dell’anno.

Da sottolineare inoltre come sono proprio il ramo vita e salute che hanno registrato un crollo negli investimenti passando da 750 milioni di dollari a 200 milioni. Se si amplia lo sguardo, il calo è stato del 36,8% rispetto al primo trimestre del 2019.

A livello geografico nessuna sorpresa invece. Gli Usa continuano ad essere il mercato più dinamico, seguito dal Regno Unito, il Canada e la Cina. L’Italia per il momento ha ancora poco. E l’insurtech deve fare ancora molta strada .

Redazione We Wealth
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