PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Assicurazioni: prudenza è la parola chiave per il 2019

Assicurazioni: prudenza è la parola chiave per il 2019

Salva
Salva
Condividi
Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

26 Aprile 2019
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • Più prudenza negli investimenti e meno rischi. Questo il mantra dei maggiori assicuratori globali. I timori per questo 2019 sono molti

  • Una delle preoccupazioni maggiori è lo stop crescita degli Usa e un probabile inizio recessione per l’economia

Secondo l’ultimo report pubblicato da Goldman Sachs & Co, gli assicuratori non vedono un futuro roseo. Il 17% sta infatti cercando di ridurre il rischio nel proprio portafoglio

Pessimismo è la parola chiave che caratterizza gli assicuratori. Secondo il rapporto: “Foggier as We Climb” pubblicato da Goldman Sachs & Co gli assicuratori sono preoccupati per l’andamento del mercato. Il 50% degli intervistati ha infatti affermato di essere più pessimisti rispetto alle opportunità di investimento. Percentuale in netta crescita rispetto al 36% dell’anno scorso.

Il sondaggio ha rilevato che, in risposta a questa crescente preoccupazione, un numero maggiore di intervistati (17%, in aumento rispetto al 10% dello scorso anno) sta cercando di ridurre il rischio del proprio portafoglio piuttosto che aumentare il rischio (16%, in calo rispetto al 26% dello scorso anno). Questa è la prima volta, dal 2011, che un maggior numero di intervistati afferma di voler ridurre il rischio piuttosto che aumentarlo.

“Il 2018 ha segnato per la prima volta il ritorno della volatilità del mercato, e i principali assicuratori hanno iniziato a mettere in discussione l’attuale panorama degli investimenti”, ha affermatoMichael Siegel, global head of insurance asset management di Goldman Sachs & Co. “Mentre i bassi rendimenti sono stati la preoccupazione principale nel settore assicurativo negli ultimi anni, il mutevole contesto economico sta portando a concentrarsi maggiormente sulla protezione dei portafogli in caso di crisi.”

Le preoccupazioni maggiori sono:

  • L’aumento dell’inflazione e dei tassi di interesse: l’85% degli assicuratori concorda sull’inflazione nei prossimi cinque anni e il 65% prevede che il rendimento del Tesoro Usa a 10 anni supererà il 3% entro la fine del 2018
  • Gli intervistati mantengono una prospettiva positiva del mercato azionario nonostante l’incertezza economica. Il 77% che crede che i rendimenti dell’indice S & P 500 saranno positivi quest’anno
  • Interesse crescente degli assicuratori in classi di investimento più redditizie, meno liquide come private equity, debito infrastrutturale, prestiti ipotecari commerciali e prestiti alle imprese del mercato centrale e movimenti verso le attività a tasso variabile
  • Gli Esg continuano a guadagnare spazio tra gli assicuratori: il 40% che ne tiene conto quando effettuano investimenti, rispetto al 32% dello scorso anno
  • Big data e intelligenza artificiale in aumento: Il 15% degli assicuratori globali lo utilizza attualmente nei loro portafogli, mentre un ulteriore 40% sta considerando di implementarlo in futuro
  • Gli assicuratori sono meno preoccupati per gli eventi politici e un rallentamento della Cina che ha un impatto sul panorama degli investimenti. Una delle preoccupazioni principali di quest’anno è la probabilità di un rallentamento o recessione degli Stati Uniti seguita dalla volatilità del mercato azionario e del credito
Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU:Private InsuranceGoldman Sachs