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Assicurazioni: il futuro è nelle InsurTech

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

07 Ottobre 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Le compagnia di assicurazione non devono combattere le InsurTech ma abbracciare la loro innovazione e coglierne il lato positivo

  • Per farlo dovranno però maturare digitalmente e svecchiarsi, iniziando a collaborare con attività sempre più dinamiche

Il comparto assicurativo deve evolversi abbracciando la tecnologia. Le InsurTech stanno guadagnando sempre più terreno ma per il momento restano ben distinte dalle classiche società di assicurazioni

“Le compagnie di assicurazione possono trarre beneficio dalle partnership con le InsurTech man mano che il mercato diventa sempre più affollato. Dai dati si evince che gli assicuratori e le InsurTech sono pronti a collaborare, a beneficio del cliente che avrà a disposizione prodotti e servizi più avanzati” dichiara Vincent Bastid, Secretary General di Efma in relazione al World InsurTech Report 2019, pubblicato da Campagemini.

Dal report emerge dunque come il settore delle assicurazioni sia attraversato da quattro grandi macro-cambiamenti:

  • Il focus si sposta dal prodotto alla customer experience: il 70% degli assicuratori e delle InsurTech ha dichiarato che è fondamentale concentrarsi su soluzioni di rischio olistiche per i clienti al fine di creare il mercato assicurativo del futuro.
  • L’evoluzione dei dati come asset chiave: più del 70% delle compagnie di assicurazione e delle InsurTech ha dichiarato che le capacità avanzate di gestione dei dati sono di estrema importanza.
  • Il passaggio dal possesso degli asset a un’economia condivisa: più del 35% delle compagnie di assicurazione e delle InsurTech ritiene fondamentale il possesso condiviso degli asset.
  • Partnership con operatori specializzati che superino il tradizionale approccio “Build or Buy”: il 90% delle InsurTech e il 70% degli operatori tradizionali hanno dichiarato di voler avviare collaborazioni tra loro. Sia le compagnie di assicurazione che le InsurTech desiderano inoltre collaborare anche con altri settori, come quello sanitario, turistico, dei trasporti e dell’ospitalità.

Lo studio stabilisce dunque che il futuro successo sul mercato dipende in larga misura dalla capacità degli assicuratori di evolvere in Inventive Insurer. Questo richiederà un miglioramento della loro maturità digitale e l’aumento dell’agilità, e l’adesione ad un ecosistema aperto per accertarsi che il cliente rimanga al centro del proprio business e proporre offerte digitali basate su una collaborazione efficace con le InsurTech. Ma il passaggio delle collaborazioni non sarà semplicissimo anche perché, stando ai dato dello studio, il 68% delle compagnie di assicurazione afferma che le partnership hanno sì un ruolo di primo piano, ma solamente il 32% dichiara di avere all’attivo collaborazioni con partner del proprio ecosistema per fornire servizi a valore aggiunto. Un ecosistema integrato digitalmente sarà fondamentale per supportare le richieste dei clienti in termini di esperienze personalizzate e in tempo reale, offrendo servizi più convenienti e senza soluzione di continuità. Se da un lato è chiaro che le partnership aiuteranno a soddisfare le esigenze dei clienti, dall’altro c’è ancora molta strada da fare: meno del 40% degli operatori tradizionali desidera costruire infrastrutture tecnologiche predisposte per una collaborazione aperta con le InsurTech, al contrario più del 60% delle InsurTech desidera lavorare con gli assicuratori e porre le basi per una collaborazione di questo tipo.

Giorgia Pacione Di Bello
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