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Assicurazioni: gli italiani vogliono le polizze digitali

Assicurazioni: gli italiani vogliono le polizze digitali

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

16 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • I consumatori di età compresa tra i 23 e i 38 anni sono sempre più insoddisfatti dell’offerta delle compagnie assicurative

  • Le donne hanno una maggiore attitudine al digital. E infatti il 76% delle richieste di un primo preventivo viene fatto online (+1% rispetto agli uomini)

Entro il 2040 i millennials rappresenteranno il 75% del mercato assicurativo. E già ad oggi questa categoria spinge per un settore assicurativo meno tradizionale

Gli italiani vogliono polizze assicurative più digitali. La pandemia globale ha accelerato alcuni progetti innovati ai primi step ma ha cambiato soprattutto i consumatori dal lato culturale e tecnologico.

A subirne gli effetti non sono stati solo gli assicuratori fisici, ma anche quelli telefonici. Secondo la ricerca “millennials e le assicurazioni: che cosa cambia dopo il Covid19”, pubblicata dall’Italian insurtech association, i consumatori di età compresa tra i 23 e i 38 anni sono sempre più insoddisfatti dell’offerta delle compagnie assicurative tradizionali e manifestano tendenze sempre più orientate al cambiamento. Trend confermato anche dall’ultimo report pubblicato da Verti, compagnia assicurativa digitale del gruppo MAPFRE.

Per cercare di soddisfare questi clienti, e dunque non perderli, le società assicurative devono puntare su soluzioni sempre di più digitali e flessibili. E a parlare sono i numeri. Il 76% delle richieste, vedono la prevalenza del canale web su quello telefonico, che raccoglie solo il 24% delle preferenze.

Se si sposta poi l’attenzione su dettagli come il genere, l’età, la professione e la provenienza geografica degli assicurati, la ricerca evidenzia come nel primo semestre 2020 siano emersi trend ben definiti. La prima evidenza è che le donne hanno una maggiore attitudine al digitale. E infatti il 76% delle richieste di un primo preventivo viene fatto online (+1% rispetto agli uomini).

La seconda è rappresentata dall’età. I nativi digitali spesso vantano una certa predisposizione verso gli strumenti digitali e dunque preferiscono soluzioni online piuttosto che tradizionali. Al contrario, le persone più mature possono avere più difficoltà con le procedure digitali. I dati della ricerca sostengono infatti questa teoria. E dunque gli assicurati con un’età compresa tra i 23 e i 42 anni sembrano essere maggiormente predisposti verso la richiesta di un preventivo online, mentre quelli con un’età compresa tra i 73 e i 77 anni i più restii. A rafforzare questi numeri contribuisce anche l’indagine dell’italian insurtech association, che sottolinea come ci sia un forte interesse nei confronti delle polizze digitali dei Millennials.

Le esigenza di questa categoria non sono da sottovalutare dato che andranno a plasmare sempre più i modelli di offerta, di distribuzione e comunicazione di un intero settore. Secondo la ricerca, infatti, entro il 2040 i millennials rappresenteranno il 75% del mercato assicurativo.

Infine, un ultimo aspetto da osservare è quello geografico. Dal report emerge infatti come ci siano delle differenze in base alle aree di provenienza geografica. Il Molise si posiziona al primo posto nella classifica sul digitale, dato che l’87% dei molisani hanno richiesto il primo preventivo via web. In seconda posizione seguono il Trentino e l’Alto Adige (85%), e poi Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Sardegna (80%). Tutta l’Italia sembra quindi prediligere il canale digitale, con le uniche eccezioni rappresentate da Basilicata e Calabria.

 

Giorgia Pacione Di Bello
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