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Vincita al SuperEnalotto, riserbo assicurato con la fiduciaria

Vincita al SuperEnalotto, riserbo assicurato con la fiduciaria

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Elio Macchia
Elio Macchia

30 Ottobre 2019
Tempo di lettura: 3 min
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Come proteggere da occhi (e mire) indiscreti le somme ottenute con un’estrazione fortunata? Un semplice mandato fiduciario potrebbe garantire al cliente la riservatezza desiderata

Nel mese di agosto è stata realizzata la vincita più alta della storia non solo del Super Enalotto, ma di tutte le lotterie mondiali. Con una giocata minima sono stati vinti, nella cittadina di Lodi, ben 209.000.000,00 milioni di euro. E’ una vincita che inciderà in modo significativo sul tenore di vita del fortunato giocatore, il quale dovrebbe prendere delle precauzioni per evitare che la sua “fortuna” diventi nota a tutti. Non è molto difficile pensare a eventuali azioni rilevanti sotto l’aspetto penale.

La domanda che si dovrebbe porre è: come posso incassare la vincita cercando di evitare di rendere pubblico, per quanto possibile, il mio nominativo? Se non si prendono delle precauzioni, è molto facile che il “nuovo milionario” venga subito individuato con conseguenze non prevedibili. Incassare la vincita, con un semplice accredito sul proprio conto corrente giacente su una banca della città di residenza, potrebbe esporre il vincitore a una non voluta notorietà.

Ed ecco che un semplice mandato fiduciario potrebbe garantire al cliente la riservatezza desiderata. Il vincitore potrebbe sottoscrivere, con una società fiduciaria, un mandato avente ad oggetto l’incarico a incassare la somma di denaro vinta, nonché le istruzioni in merito alle modalità di gestione della stessa somma successivamente all’incasso.

In sede di sottoscrizione del mandato fiduciario, il biglietto vincente dovrà essere depositato presso la stessa fiduciaria. In esecuzione dell’incarico, la fiduciaria dovrà recarsi presso gli uffici della Sisal per rivendicare, per conto del cliente, la vincita presentando il biglietto vincente. In questa fase, la fiduciaria dovrà, in ottemperanza alla normativa antiriciclaggio, comunicare i dati identificativi del titolare effettivo esibendo, qualora richiesto, anche una copia del mandato fiduciario sottoscritto con il cliente.

Con questa semplice operazione, la fiduciaria incasserà, per conto del vincitore, la somma di denaro su un conto corrente a essa intestato, garantendo l’anonimato del proprio cliente. La somma così incassata potrebbe restare depositata su tale conto ed essere utilizzata per investimenti finanziari o per acquisti immobiliari o per qualsiasi altra esigenza personale del cliente. Sugli eventuali redditi la stessa fiduciaria provvederà ad intervenire per applicare le imposte previste dalla legge. Nel caso in cui il cliente avesse la necessità di utilizzare delle somme di denaro può sempre conferire apposite istruzioni alla fiduciaria, con cui disporre il trasferimento di una determinata somma di denaro dal conto corrente intestato alla fiduciaria a quello personale del cliente.

In tal modo, il fiduciante ha la possibilità di utilizzare le somme di denaro di cui che necessita senza che ciò possa incuriosire soggetti terzi. In caso di acquisto di alcuni beni, la società fiduciaria può anche sostituirsi al proprio cliente versando direttamente al cedente la somma concordata. Una soluzione molto semplice per risolvere un potenziale problema.

Elio Macchia
Elio Macchia
Dopo aver prestato la propria attività professionale in uno studio tributario internazionale ha collaborato con Unione Fiduciaria S.p.A. nell’ambito della pianificazione successoria e degli strumenti di protezione del patrimonio. Dal 2016 è legal counsel nella società fiduciaria Crossfid S.p.A. e amministratore delegato di una Trust Company Italiana.
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