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Un paradiso fiscale per i duchi del Sussex

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

24 Febbraio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Profili social, società che stavano per nascere e progetti fermi. La coppia reale dovrà rivedere i suoi piani (anche finanziari)

  • Meghan reagisce spostando la sede della sua società in un paradiso fiscale

La Regina ha messo il veto sulla parola “Royal”. E dunque stop al marchio della coppia depositato a fine 2019

Un miliardo in stand-by e un paradiso fiscale per il duca e la duchessa del Sussex. E dunque la Regina Elisabetta II ha vietato l’uso dell’appellativo “Regale” dal brevetto che i due avevano deposito a fine 2019. La giovane coppia ha dovuto obbedire, senza poter dire niente. Nei piani di indipendenza economica dei due c’era però proprio l’uso del marchio Royal Sussex per poter far soldi e entrate economiche, stimate in circa un miliardo in 10 anni.

Ma cosa comporta questa decisione della Regina?

I due dovranno rinominare e riaprire il proprio sito che porta il nome “Royal”. Inoltre, sui prodotti come: abbigliamento, cartoleria, libri e altri beni commerciali non potranno più ricavarci soldi se saranno venduti con la parola “Royal”. A tutto ciò si aggiunge che i due avevano mosso i primi passi per una nuova organizzazione di beneficienza. La Sussex Royal, la fondazione del duca e la duchessa. Anche in questo caso i passi dovranno essere rivisti. Si aggiungono, poi, tutte le pagine social (il loro profilo Instagram aveva accumulato ben 11,2 milioni di seguaci, che dovranno essere trasferiti su un nuovo account). E dunque la mossa di Elisabetta II,se da una parte può considerarsi solo uno sgambetto lieve ,dall’altra darà non pochi grattacapi al duca e alla duchessa del Sussex.

Dal punto di vista finanziario, i due reali sono ben coperti. Anche perché, oltre alla forte base economica dei duchi, si deve aggiungere il progetto di casa di produzione che potrebbero mettere in piedi seguendo l’esempio di molte coppie famose. Oltre i compensi per parlare a eventi o partecipare a programmi.

Un altro modo in cui si sta cercando di superare lo sgambetto della Regina è la reazione di Meghan. La duchessa avrebbe trasferito la sede della sua società “Frim Fram Inc” (fondata nel 2011 che gestiva l’ex blog “The Tig”) dalla California al Delaware, uno dei paradisi fiscali più famosi al mondo e molto usato soprattutto dai cittadini americani, essendo localizzato nel territorio a stelle e strisce.  Nel Delaware non c’è ancora l’obbligo di rivelare i nomi dei proprietari delle società. Può infatti essere assunto un avvocato o un agente per firmare i documenti di creazione. Questo consente al reale proprietario di rimanere celato. Oltre a ciò in questa località la tassazione è nettamente più bassa rispetto alla California. E dunque la coppia reale se da un parte ha subito un lieve stop da parte della Regina dall’altra sta cercando di parare il colpo stabilendo la sede della sua società in un paradiso fiscale.

Giorgia Pacione Di Bello
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