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Trust: il trustee soggetto all’Imu

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

02 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • La situazione che ha portato alla decisione da parte dei giudici di Cassazione parte da un Trust che impugnava davanti alla Ctp due avvisi di accertamento Imu, relativi agli anni 2013 e 2014

  • Per i giudici di Cassazione il trust non è soggetto all’Imu. Il trustee, diventando proprietario dei beni acquisisce invece tutti i poteri e i doveri della possessione, limitati alle disposizioni del trust. Ne deriva che il trustee deve pagare l’Imu

Nel caso dell’Imu il legislatore non è intervenuto per normare la situazione trust. In generale l’imposta dev’essere pagata da chi detiene il possesso dell’immobile nello Stato italiano

Trustee soggetto al pagamento dell’Imu. Questa la conclusione a cui sono arrivati i giudici della Corte di Cassazione con l’ordinanza n.15988 del 27 luglio 2020.

Il tutto deriva dal fatto che nel caso dell’Imu il legislatore non è intervenuto per normare la situazione in caso di trust. In generale, l’imposta municipale deve essere pagata da chi detiene il possesso dell’immobile nello Stato italiano. Nel caso del trust il soggetto a cui vengono trasferito i beni è il trustee. E dunque questo è soggetto al pagamento dell’Imu.

Il caso

La situazione che ha portato alla decisione da parte dei giudici di Cassazione parte da un Trust che impugnava davanti alla Ctp due avvisi di accertamento Imu, relativi agli anni 2013 e 2014.

Il giudice di primo grado ha accolto il ricorso, limitatamente alle sanzioni, ritenendo che comunque non sussista il presupposto per l’applicazione delle agevolazioni fiscali per la casa principale, dato che manca il possessore. Non contento di quanto deciso dal giudice il trust si appella alla Ctr sostenendo che i futuri beneficiari del trust al momento non hanno nessun tipo di diretto reale sull’immobile in questione. La Ctr rigetta però l’appello.

La questione finisce allora in Cassazione. Qui i giudici sostengono che il trust traslativo non sia un ente dotato di personalità giuridica, ma rappresenta un’insieme di beni e rapporti destinati ad un determinato fine e intestati al trustee. Anche perché ricordiamo che quanto si decide di creare un trust ci si spossessa dei propri beni che vengono gestiti da un terzo soggetto, il trustee.

E dunque partendo da questo presupposto e guardando al diritto tributario ne segue che il trust è soggetto all’Ires. Mentre, nel caso dell’Imu, l’imposta spetta al trustee, per due motivi:

  • il legislatore in precedenza non ha attribuito al trust una soggettività tributaria
  • l’imposta spetta al possessore del bene

E dunque per i giudici di Cassazione il trust non è soggetto all’Imu. Il trustee, diventando proprietario dei beni acquisisce quindi tutti i poteri e i doveri della possessione, limitati alle disposizioni del trust. Ne deriva che il trustee deve pagare l’Imu.

Da sottolineare come individuare nel trustee il soggetto passivo di Imu non viola il principio della segregazione patrimoniale, dato che non comporta un aggressione dei beni da parte di creditori personali.

Conclusione

E dunque ci si deve sempre ricordare come il trust opera per quel che riguarda l’imposizione diretta e indiretta ma non ai fini dei tributi locali.  E dunque il trustee avendo anche temporaneamente il possesso dei beni e il soggetto di riferimento per quanto riguarda il pagamento dell’Imu.

Giorgia Pacione Di Bello
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