PREVIOUS ARTICLENEXT ARTICLE

Retroattività dell’accertamento: resta il dubbio

Retroattività dell’accertamento: resta il dubbio

Salva
Salva
Condividi
Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

04 Maggio 2020
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • La Ctr Lombardia sostiene la tesi della retroattività dell’accertamento fiscale da parte dell’Agenzia delle entrate

  • La Corte di Cassazione alcune volte applica la retroattività altre volte nega all’Agenzia delle entrate questa operazione

Gli accertamenti dall’Agenzia delle entrate hanno valore retroattivo? La risposta non è delle più semplici e molto spesso il contribuente si trova in situazioni spiacevoli

Retroattività dell’accertamento fiscale in bilico. Una decisione della Ctr Lombardia con la sentenza n.651/2020 ha stupito. La decisione va infatti a negare la natura sostanziale delle norme dell’ordinamento volte a sanzionare le violazioni commessa da un contribuente che non aveva indicato i redditi esteri nel quadro RW del 730 nel 2008.

Il contribuente aveva in un primo momento impugnato l’avviso di accertamento dell’Agenzia delle entrate sostento la tesi dell’illegittimità della applicazione retroattiva dell’art. 12 comma 2-bis Dl 78/2009, trattandosi di norma avente carattere procedimentale (introdotta però successivamente all’anno fiscale oggetto di accertamento). La tesi del contribuente è stata accolta dai giudici di primo grado ma non dalla Ctr, che invece ha dato ragione all’Agenzia delle entrate. La sentenza si pone in però in netto contrasto con l’orientamento maggioritario.

Si è infatti della linea di pensiero che la presunzione relativa di redditi sottratti a tassazione, nel caso di attività finanziarie e investimenti detenuti in paradisi fiscali, violando il dl n-167/1990, ha natura sostanziale e non processuale. E dunque questo significa che non ha efficacia retroattiva.

C’è però da dire che quando si finisce in tribunale per questa questione la decisione non è mai univoca. Ci sono infatti sentenze dellaCorte di Cassazione che fanno valere la retroattività. E altre sentenze, sempre della Cassazione che vanno nel senso opposto.

In linea generale però la presunzione dell’Agenzia delle entrate non ha efficacia reattiva.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
Condividi l'articolo