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Persiane: no al bonus facciate

Persiane: no al bonus facciate

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

18 Settembre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Il chiarimento è stato chiesto da un condominio di un immobile situato nella zona A

  • L’Amministrazione fiscale chiarisce che la detrazione spetta a tutti gli interventi che riguardano il perimetro esterno e visibile dell’edificio

Persiane escluse dal bonus facciate. Questa la risposta data dall’Agenzia delle entrate nel merito dell’agevolazione fiscale prevista dalla legge n.160/2020

Persiane escluse dal bonus facciate. L’Agenzia delle entrate con le risposte n.348 e 346 ha infatti chiarito come l’agevolazione per i lavori di ristrutturazione della facciata esterna è concessa solo per la parte visibile dalla strada. Restano escluse dal bonus le spese sostenute per la riverniciatura degli scuri e delle persiane.

Il caso

Il chiarimento è stato chiesto da un condominio di un immobile situato nella zona A. E’ stata fatta un’assemblea condominiale che ne ha deciso di dare l’ok ai lavori di restauro e ripristino delle strutture opache dei balconi e dei fregi della facciata. L’area su cui si dovrebbero fare questi lavori è però costituita da due lati ad angolo retto ed è visibile solo parzialmente dalla strada. Proprio per questo che il condomino chiede che detrazione sia prevista per questi lavori.

Il bonus facciate

L’agevolazione è stata introdotta dalla legge n.160/2020 e prevede una detrazione d’imposta lorda pari al 90% delle spese sostenute nel 2020 per interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti situati nelle zone A o B. Su questo tema l’Agenzia delle entrate è inoltre intervenuta con la circolare n.2/2020 fornendo alcuni chiarimenti sull’applicabilità.

Il beneficio fiscale, precisa dunque l’Amministrazione fiscale spetta per gli interventi di recupero o restauro della facciata esterna dei fabbricati. Nel caso in cui i lavori riguardano interventi dal punto di vista termico o interessando oltre il 10% dell’intonaco della superficie totale, “gli interventi devono soddisfare i requisiti di cui al decreto del ministro dello sviluppo economico 26 giugno 2015, e, con riguardo a i valori di trasmittanza termica, i requisiti di cui alla tabella 2 dell’allegato B al decreto del Ministro dello sviluppo economico 11 marzo 2008”.

Risposte

L’Amministrazione fiscale chiarisce che la detrazione spetta a tutti gli interventi che riguardano il perimetro esterno e visibile dell’edificio. Sono esclusi quelli sulle facciate interne a meno che non siano visibili dall’esterno. Sono dunque fuori dall’agevolazione le spese sostenute per il rifacimento di superfici confinanti con chiostrine, cavedi, cortili e spazi interni sempreché, naturalmente, rimangano non visibili esternamente.
I lavori che invece sono effettuati su parti interne dell’edificio, se parzialmente visibili dalla strada possono avere lo sconto.

Per quanto riguarda invece la tinteggiatura di scuri e finestre queste non rientrano nell’ipotesi bonus facciate, dato che risultano essere oggetto di bonus solo gli interventi di consolidamento, ripristino, miglioramento e rinnovo effettuati sugli elementi della facciata che costituiscono la struttura opaca verticale. No all’agevolazione per i lavori che riguardano le strutture opache orizzontali o inclinate dell’involucro edilizio.

Giorgia Pacione Di Bello
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