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Nuova patrimoniale: cosa fare? Sei casi sotto la lente

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

28 Aprile 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Se ci dovesse essere una patrimoniale cosa accadrebbe se ho tutti i miei risparmi liquidi sul conto corrente? E se avessi invece i soldi all’estero? Sarei esente?

  • A questi e ad altri casi sono state date delle risposte per capire se l’introduzione di una patrimoniale potrà andare a toccare il proprio patrimonio o meno

L’ipotesi di una tassa sui risparmi è tornata alla ribalta nelle ultime settimane. L’Italia ha nel suo dna il ricorso alle imposte sul patrimonio: un secolo di storia parla chiaro. Ecco chi sono i risparmiatori più esposti al rischio di un nuovo prelievo e come mettere in sicurezza il patrimonio

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Torna lo spauracchio della patrimoniale. Questa volta per colpa del coronavirus che sta mettendo in seria difficoltà sanitaria ed economica l’Italia. È da settimane che circola l’ipotesi di una patrimoniale, senza essere smentita in modo categorico dal governo.

A inizio aprile il gruppo del Partito Democratico (Pd) alla Camera ha avanzato l’idea di un contributo di solidarietà a carico dei redditi più elevati, per il 2020 e il 2021, che riguarderebbe i cittadini con redditi superiori agli 80mila euro annui. Secondo le stime del Pd il gettito previsto sarebbe di circa 1,3 miliardi di euro annui. Altre ipotesi sono in campo. E subito torna alla mente il prelievo forzoso deciso nel 1992 del governo Amato. Cosa accadrebbe ai risparmi degli italiani se il governo decidesse di introdurre una nuova tassa sul patrimonio? C’è il rischio che si arrivi a un altro intervento retroattivo?

We Wealth ha sentito alcuni esperti del settore, tra cui Emanuele Grippo, socio dello studio Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli &Partners, e Massimiliano Campeis, senior partner dello studio avvocati Campeis, e ha preso in esame sei casi, tra i più significativi, analizzando il possibile impatto di una nuova patrimoniale.