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Italia, nasce il primo Trust-Onlus

28 Settembre 2018 · Giorgia Pacione Di Bello · 2 min

  • L’iniziativa ricalca gli “endowment fund” delle università americane

  • La finalità del trust è concedere borse di studio agli studenti più meritevoli e tutelare il patrimonio artistico del liceo Parini

Al via il primo Trust-Onlus in Italia che vede coinvolti il Liceo Parini e Mediobanca Private Banking, che ha realizzato tutta la parte di consulenza. Si tratta della prima iniziativa a livello nazionale che ricalca gli “endowment fund” delle università americane

Nasce il primo Trust-Onlus in Italia che vede coinvolti il Liceo Parini e Mediobanca Private Banking, che ha svolto il ruolo di consulente. L’idea è nata per permettere agli ex studenti, ma anche ai genitori che mandano i figli al liceo Parini, di poter effettuare delle donazioni direttamente alla scuola.  Il Liceo Parini Trust Onlus è, infatti, il primo strumento finanziario per la raccolta fondi a favore di una scuola italiana.

Si tratta dunque di una novità per i licei italiani, che ricalca gli “endowment fund” tipici delle università americane. Questi permettono da sempre agli ex alunni e genitori di poter contribuire con donazioni alla crescita dell’Università che hanno frequentato negli anni passati.

Fino a ieri non era dunque possibile indirizzare una donazione a un determinato liceo. E questo perchè le donazioni vengono gestite direttamente dal provveditorato che destina, in base alle necessità, i soldi ricevuti alle varie realtà scolastiche nazionali. Non c’era dunque la possibilità di sapere se la donazione fatta fosse arrivata interamente alla propria scuola o meno.

Da oggi, invece, con il Trust-Onlus è possibile, anche grazie alla qualifica di Onlus ottenuta. Grazie a questa, il trust potrà infatti anche ricevere donazioni dal 5 per mille, fatte attraverso il modello 730. Il veicolo garantisce inoltre anche vantaggi fiscali per i donatori. E’ infatti prevista l’esenzione da imposta di donazione/successione per gli importi trasferiti, che potranno essere detratti del 26%, con un limite annuo di 30 mila euro per le persone fisiche. Per quanto riguarda invece le società è garantita una deducibilità fino a un massimo del 10% sul reddito complessivo dichiarato.

“La finalità del trust – spiega Theo Delia-Russell, professore di economia e degli intermediari finanziari dell’Università Cattolica – è quella di veicolare fondi alla conservazione del patrimonio storico e artistico del Parini, oltre che promuovere l’istruzione e la formazione degli studenti che vivono in condizioni psicofisiche, socioeconomiche o familiari particolari”. Il Trustee scelto è stata la società dello studio Ludovici che ha il compito di gestire il patrimonio con l’obiettivo benefico indicato nell’atto istitutivo.

Secondo Delia-Russell, in futuro ci sarà la possibilità che qualche scuola segua le orme del liceo Parini, istituendo un proprio Trust-Onlus. Il primo passo lo potranno sicuramente fare le scuole private, semplicemente perché possono “disporre” di più capitale. L’augurio è però che il Trust-Onlus, in futuro, possa essere uno strumento sempre più usato, anche per responsabilizzare e sensibilizzare i genitori e gli ex studenti all’importanza dell’educazione.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
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