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Un doppio passaporto per tutelare al meglio il patrimonio

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

27 Novembre 2018
Tempo di lettura: 3 min
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  • Un doppio passaporto alle volte risulta essere necessario per acquistare un’immobile, superare dei vincoli legati al visto turistico o per godere di vantaggi fiscali che non si hanno nel Paese di origine

     

  • Gli investimenti iniziali che si devono fare oscillano tra i 150 e 650 mila dollari, ai quali si devono aggiungere i costi di due diligence e le spese di elaborazione

Avere il doppio passaporto sta diventando sempre più una moda per gli individui ad alto reddito. Le mete preferite sono: Santa Lucia, Grenada, Antigua e Barbuda, Malta, Cipro, Domenica e St Kitts e Nevis

Investimenti in cambio di un passaporto. Questa la nuova moda che spopola tra chi ha un patrimonio netto tra un milione e i 10 milioni di dollari l’anno. Ottenere un secondo passaporto sta dunque diventando sempre più uno status symbol per l’élite mondiale. Le mete più ambite, stando allo studio Cs Global Partners, sono: Santa Lucia, Grenada, Antigua e Barbuda, Malta, Cipro, Domenica e St Kitts e Nevis. Giurisdizioni dove è prevista una tassazione agevolata e la possibilità di acquistare la cittadinanza, in cambio di investimenti, senza violare le leggi nazionali. Il binomio investimenti in cambio di cittadinanza è nato nel 1984 a Saint Kitts e Nevis. Già allora veniva richiesto al soggetto, che voleva acquisire una seconda cittadinanza, di fare un investimento nell’economia reale del Paese. Da allora Saint Kitts e Nevis ha evoluto la sua strategia di attira paperoni garantendo un servizio di passaporti fast food. In soli 60 giorni dalla presentazione della domanda e dal versamento, è possibile ottenere il passaporto.

Ma perché si vuole avere una doppia cittadinanza e proprio in queste giurisdizioni?

I motivi possono essere molteplici. In alcuni paesi il passaporto è necessario per poter acquistare determinati beni, come può essere un’immobile. In altri, l’acquisizione di una doppia
di cittadinanza serve per superare i vincoli legati ad un visto turistico, che per sua natura dura poche settimane. Infine, ed è forse questo il motivo più usato, la doppia cittadinanza può essere anche un viatico per poter godere di una tassazione agevolata. Attenzione però perché, prima di decidere di prendere la cittadinanza in giurisdizione a bassa tassazione, è opportuno verificare se il Paese d’origine ha siglato un accordo contro le doppie imposizioni con la giurisdizione in questione. La verifica è importante perché nel caso in cui questo accordo non sia stato firmato il soggetto sarà tassato due volte sullo stesso patrimonio.

Inoltre, quando si acquisisce una seconda cittadinanza, incrementando il contributo economico, si possono comprare passaporti anche per i propri famigliari. Aspetto da non sottovalutare, perché se si dovesse scegliere come seconda nazionalità quella maltese, per esempio, automaticamente ci si potrà muovere liberamente all’interno dell’Unione europea. Non solo le persone fisiche potranno spostarsi ma anche le somme di denaro. Questa possibilità ha però attratto anche chi voleva riciclare dei sodi, facendoli passare attraverso il vecchio continente, per ripulirli. A metà anno, la Commissione europea ha infatti aperto un’indagine su Malta e la vendita di passaporti a cittadini extra Ue. Se da una parte c’è dunque chi ha sfruttato questa opportunità della doppia cittadinanza per compiere azioni illegali, dall’altra parte c’è anche chi ha deciso di “comprare” un secondo o terzo passaporto per altre ragioni. C’è chi ha infatti investito in una seconda cittadinanza per dare la possibilità al figlio di avere un futuro migliore. Oppure per poter sviluppare meglio i propri affari commerciali, per diversificare gli investimenti o per garantirsi una migliore pianificazione fiscale.

Come si ottiene la doppia cittadinanza

Non esiste un libro delle istruzioni unico. Ci sono diverse regole che devono essere rispettate, e che variano da paese a paese. Ottenere la cittadinanza non è inoltre un processo così semplice. In generale si può dire che quando si deposita la domanda per ottenere la cittadinanza locale, le Autorità nazionali eseguono uno screening approfondito della condizione economico finanziaria del richiedente, per capire se ha tutte le qualità necessarie oppure no. Se si dovesse passare questa prima selezione, si procede con gli investimenti e tutto l’iter che segue. In generale, gli investimenti richiesti per ottenere il passaporto locale oscillano tra i 100.000 e i 650.000 dollari a persona.

Santa Lucia

Se la meta di destinazione è Santa Lucia, stando ai dati dello studio Cs Global Partners, l’investimento minimo richiesto (se si sceglie il fondo nazionale) è di 100.000 dollari per il richiedente principale. A questi si devono aggiungere i costi di due diligence di 7.500 dollari più le spese di elaborazione pari a 2.000 dollari. Si arriverà dunque a 109.500 dollari, per ottenere un passaporto. Un altro modo per ottenere la cittadinanza è acquistare casa a Santa Lucia. Gli immobili devono essere approvati dal governo e si deve detenere la proprietà per almeno cinque anni. L’investimento in un immobile non deve essere inferiore a 300.000 dollari, e a questi si aggiungono le commissioni governative pari a 50.000 dollari, i costi di due diligence di 7.500 dollari e le spese di elaborazioni pari a 2.000 dollari.Il totale in questo caso è di 359.500 dollari.

Saint Kitts e Nevis

Cambiando meta, a Saint Kitts e Nevis il contributo minino per investire nel fondo per la crescita sostenibile richiede un minimo di 150.000 dollari per il richiedente principale, ai quali si devono aggiungere 7.500 dollari di costi di due diligence. Nel caso si voglia ottenere il passaporto locale, per via immobiliare, l’investimento su un’immobile pre-approvato dal governo deve essere di 400.000 dollari e si deve detenere la proprietà per cinque anni. A questi vanno aggiunti i costi di due diligence pari d 7.500 dollari più le commissioni governative pari a 35.000 dollari.

Grenada

A Grenada il contributo minimo per gli investimenti per il fondo Ntf (Nationa transformation fund) è pari a 150.000 dollari. A questi si devono aggiungere i costi di due diligence pari a 5.000 dollari, più le spese di elaborazione e le tariffe per un totale di 3.000 euro. Se si sceglie l’opzione immobiliare l’investimento minimo, nell’immobile, deve essere di 350.000 dollari, a questi si devono aggiungere: costi di due diligence pari a 5.000 dollari, le commissioni governative di 50.000 dollari e le spese di elaborazione pari a 1.500 dollari.

Malta

Malta resta l’opzione più care di tutte. Se si scegli di investire nel fondo sociale per lo sviluppo nazionale la somma minima richiesta è infatti di 650.000 dollari. Per gli immobili, ci si deve impegnare a mantenere la residenza per almeno cinque anni e il valore minimo di acquisto dell’immobile è di 350.000 dollari. Inoltre, si può anche cercare di ottenere la cittadinanza investendo 150.000 dollari in strumenti finanziari approvati dal governo (obbligazioni o azioni).

Giorgia Pacione Di Bello
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