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Superbonus 110%: ok anche per i frontalieri

Superbonus 110%: ok anche per i frontalieri

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Redazione We Wealth
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20 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Il caso in questione riguarda un cittadino frontaliero che paga le tasse in Svizzera e lavora a 20 km dal confine italiane

  • L’Agenzia delle entrate precisa che nel caso in questione il superbonus 110% è possibile dato che il soggetto è anche titolare di un reddito fondiario in Italia, essendo proprietario insieme alla moglie della casa in cui vivono

     

Il superbonus 110% è fruibile anche per il frontaliero che è titolare di un reddito fondiario in Italia

Superbonus 110% accessibile anche ai frontalieri. A chiarirlo ci pensa l’Agenzia delle entrate con la risposta n.486 del 19 ottobre.

Il caso in questione riguarda un cittadino frontaliero che paga le tasse in Svizzera e lavora a 20 km dal confine italiane. In Italia risulta essere proprietario insieme alla moglie di una casa in cui vive e chiede se potrà usufruire del superbonus 110% tramite lo sconto in fattura o la cessione del credito, dato che è titolare di un reddito fondiario.

La risposta

L’Agenzia delle entrate ha fornito dei chiarimenti partendo dalla circolare n.24/2019 che aveva spiegato il credito d’imposta in esame e i criteri per la fruizione. E dunque, il superbonus 110% essendo una detrazione dall’imposta lorda non può essere utilizzato dai contribuenti che possiedono solo redditi soggetti ad una tassazione separata. Attenzione però, perché sempre nella stessa circolare, viene precisato come in questi casi si può scegliere la cessione del credito o lo sconto sul corrispettivo.

Quest’ultima precisazione risulta essere importante soprattutto per il caso in questione.

E infatti secondo l’Agenzia delle entrate i proprietari di un immobile in Italia, titolari del reddito fondiario possono accedere al superbonus 110%.

 

Il caso

Nel caso in esame il cittadino paga le tasse solo in Svizzera, lavora nella Confederazione ma ha una casa in Italia. Essendo dunque un frontaliero, secondo quanto stabilito dall’accordo Italia- Svizzera del 3 ottobre 1974 “i salari, gli stipendi e gli altri elementi facenti parte della rimunerazione che un lavoratore frontaliero riceve in corrispettivo di una attività dipendente sono imponibili soltanto nello Stato in cui tale attività è svolta”. Il soggetto in questione è però anche titolare di un reddito fondiario in Italia, essendo proprietario insieme alla moglie della casa in cui vivono.

E dunque l’Agenzia delle entrate ritiene che il reddito fondiario di cui è titolare gli permetterà di accedere al superbonus previsto dal decreto Rilancio.

 

 

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