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Prima casa: sì alla detrazione ma se è in Italia

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

17 Dicembre 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Sì alla detrazione dell’Irpef al 19% sugli interessi passivi del mutuo prima casa se si parla di un immobile presente sul territorio italiano

  • Possono godere dell’agevolazione anche i non residenti italiani purché la casa sia presente sul suolo del Belpaese

     

L’Agenzia delle entrate ha risposto ad un ex contribuente italiano che chiedeva di poter godere della detrazione fiscale dell’Irpef al 19% per una casa acquistata in Slovenia

Dimmi dove compri casa e ti dirò che detrazione fiscale avrai. Nel caso in cui si acquisti la residenza principale e si ricorra ad un mutuo, è prevista la detrazione Irpef del 19% sugli interessi passivi (somma che potrà essere vista sul 730).  Se però si ha la cittadinanza italiana e si acquista una casa fuori dal territorio del Belpaese, accedendo ad un mutuo, non si potrà chiedere e godere della detrazione Irpef del 19%. A chiarirlo è stata la stessa Agenzia delle entrante tramite la risposta n.54 del 13 dicembre 2019.

Caso esaminato

Il soggetto è residente in Slovenia dal 2016 ed è iscritta all’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (Aire). Nel 2015 ha comprato casa in Slovenia, accedendo ad un mutuo ipotecario. La contribuente aggiunge anche che nonostante abbia domicilio e dimora oltre il confine, per tutto il 2016 ha mantenuto la residenza fiscale in Italia. Nel 2017 e 2018 ha infatti percepito un reddito derivante dal rapporto di lavoro dipendente con un sostituto d’imposta italiano. Il soggetto in questione ha dunque chiesto all’Agenzia delle entrate si può usufruire delle detrazione Irpef al 19% sugli interessi passivi del mutuo in relazione al periodo  2017 e 2018 (anno in cui era residente in Italia).

Risposta Agenzia delle entrate

L’Amministrazione fiscale ha specificato come nel caso di specie non è possibile usufruire della detrazione Irpef del 19%, dato che questa è riservata ai contribuenti residenti in Italia per l’acquisto della prima casa situata sul territorio del Belpaese. Lo stesso criterio vale dunque anche per i contribuenti non residenti fiscalmente in Italia. Nel dettaglio possono usufruire del regime agevolato anche i non residenti, basta che si abbia a che fare un uno stato con il quale l’Italia ha in essere lo scambio automatico di informazioni e il soggetto ha prodotto nel Belpaese almeno il 75% del reddito complessivo (e che non fruiscono di agevolazioni simili nello stato di residenza). Da ricordare che la casa deve essere presente sul territorio italiano. E dunque proprio per questo motivo che la richiedente dell’agevolazione Irpef al 19% non può accedere alla detrazione (neanche per il periodo in cui era residente in Italia)

Giorgia Pacione Di Bello
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