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Harry, Meghan e il triangolo fiscale

Harry, Meghan e il triangolo fiscale

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

13 Febbraio 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • I problemi maggiori per il duca di Sussex e la duchessa derivano dalle questioni fiscali. Meghan è residente nel Regno Unito ma è soggetta perseguitata alla fiscalità americana, essendo una cittadina a stelle e strisce.

  • La duchessa risulta dunque essere fiscalmente imponibile in entrambi i paesi e costretta a redigere una reportistica per pagare la giusta quantità di tasse negli Usa e nel Regno Unito

Trovato l’accordo con la Regina, il Duca e la Duchessa di Sussex dovranno sciogliere i nodi sul fronte delle tasse dove si intrecciano cittadinanza inglese, statunitense e domicilio canadese

Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti. Questo il triangolo reale che Harry e Meghan dovranno affrontare nei prossimi mesi. I problemi maggiori per il duca di Sussex e la duchessa sua consorte derivano infatti proprio dalle questioni fiscali. I due infatti hanno già in partenza una situazione tecnicamente non semplicissima. Meghan è residente nel Regno Unito ma è soggetta perseguitata alla fiscalità americana, essendo una cittadina a stelle e strisce. La duchessa risulta dunque essere fiscalmente imponibile in entrambi i paesi e costretta a redigere una reportistica per pagare la giusta quantità di tasse negli Usa e nel Regno Unito. Harry ha invece la cittadinanza inglese e risiede nel Regno Unito. Il loro primogenito, Archie Mountbatten-Windsor, si trova però fin dalla nascita la doppia cittadinanza americana (da parte di madre) e inglese (da parte di padre).

Le complicazioni iniziano a nascere con il possibile trasferimento in Canada. Alessia Paoletto, partener del team private client and tax di Withersworldwide a Londra, spiega infatti che se i tre decidessero di trasferirsi in Canada per la maggior parte dell’anno fiscale, verranno necessariamente sottoposti al regime fiscale canadese. I tre membri della famiglia reale, però, dovranno in ogni caso tenere a mente anche i loro profili fiscali di appartenenza, e conseguentemente verificare l’applicabilità dei vari trattati contro le doppie imposizioni. Dunque Meghan e Archie saranno impegnati ad evitare la doppia tassazione con gli Stati Uniti, in forza della loro nazionalità americana, mentre Harry con il Regno Unito, in virtù del suo domicilio britannico. A tutto questo si deve aggiungere che il periodo di tempo sufficiente per essere considerati fiscalmente residenti in uno stato, non è conforme nei tre paesi in questione. E dunque la famiglia dovrà anche fare attenzione a non passare “troppo” tempo nel Regno Unito, se non vuole risultare residente fiscale inglese e quindi imponibile. O negli Stati Uniti, per il medesimo motivo. A questo intreccio fiscale ci aggiungono altri tre aspetti. Il primo riguarda le possibili posizioni pendenti in termini di trust. I due possono infatti avere interessi in strutture di trust, che dovranno essere valutate dall’Agenzia delle entrate competente. Aspetto che dovrà essere poi preso in considerazione per i futuri discendenti. Il secondo aspetto riguarda proprio la pianificazione successoria. E dunque, sulla base di quale ordinamento – americano, inglese o canadese – potranno Harry e Meghan organizzare la propria successione?

Infine un ultimo aspetto è quello della società (se mai ci sarà) che il duca e la duchessa di Sussex intendono creare per gestire il business di famiglia, e dove sarà fiscalmente collocata. Paoletto sottolinea infatti come una strada che Harry e Meghan potrebbero percorre, per essere finanziariamente indipendenti, è seguire l’esempio di Barack e Michelle Obama che hanno avviato una propria casa di produzione televisiva/ cinematografica. Secondo indiscrezioni, i due reali potrebbero dunque sfruttare il proprio nome per avviare un’attività simile. Questa da un lato permetterebbe loro di ottenere incassi indipendenti dalla Corona inglese e, dall’altro, di sfruttare indirettamente la propria immagine. Un’iniziativa di questo genere non farebbe fatica a decollare – sono in molti a scommetterci – dato che insieme i due risultano essere una coppia d’oro in termini di ingaggi e di popolarità. Insomma, non sarà un problema sopravvivere al di fuori della Famiglia Reale, dal punto di vista economico. Anche perché, aspetto da non dimenticare, i due partono già da una più che solida base finanziaria. Meghan, grazie ai suoi incassi di attrice, e Harry, per le varie eredità ricevute dalla mamma e dalla Regina madre. I nodi, quindi, restano quelli fiscali.

Giorgia Pacione Di Bello
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