PREVIOUS ARTICLE NEXT ARTICLE

Fiscalità a tre: Harry, Meghan e la fondazione

Fiscalità a tre: Harry, Meghan e la fondazione

Salva
Salva
Condividi
Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

07 Aprile 2020
Tempo di lettura: 2 min
Tempo di lettura: 2 min
Salva
  • La fiscalità della coppia continua a complicarsi. Il nuovo marchio è stato depositato negli Usa e si pensa che anche la nuova fondazione avrà sede lì

  • Al momento i due si sono trasferiti a Los Angeles ma bisognerà capire se questa sarà la meta definitiva oppure no, prima di capire come e dove pagare le tasse

I due reali hanno deciso di dare una svolta alla loro situazione. Dopo lo sgambetto di Elisabetta II sul marchio “Sussex Royal” i due si sono ripresi e hanno dato vita a un nuovo marchio che andrà a sostituire il sito e l’utilità del precedente

Continua la scalata all’indipendenza finanziaria di Harry e Meghan. Dopo lo sgambetto della Regina Elisabetta che gli ha impedito di sfruttare economicamente il marchio “SussexRoyal”, i due si sono ripresi e hanno deciso di fondare un’organizzazione di beneficienza di nome “Archewell”.

Questa andrà definitivamente a sostituire il marchio “Sussex Royal”. Il nuovo marchio è stato depositato negli Stati Uniti questa. La nuova iniziativa include anche un ampio sito Web dove verrà condiviso materiale di istruzione e formazione tramite film, podcast e libri, sottolinea il Telegraph. Il sito sarà necessario perché quello associato al marchio non approvato dalla Regina al momento è inattivo. Inoltre nei loro piani finanziari il sito avrebbe svolto un ruolo fondamentale. Adesso sarà il nuovo dominio e marchio a dare nuova linfa alla coppia.

La coppia fa sapere al quotidiano inglese che prima del marchio “Sussex Royal” era già nata l’idea di Arche, parola greca che significa fonte di azione. “Ci siamo collegati a questo concetto per la fondazione di beneficienza che volevamo costruire un giorno”.

I due reali sono sempre di più invischiati nel triangolo di leggi e normative fiscali di Gran Bretagna, Canada e Stati Uniti. E infatti i problemi maggiori per il duca di Sussex e la duchessa sua consorte derivano proprio dalle questioni fiscali. I due infatti hanno già in partenza una situazione tecnicamente non semplicissima. Meghan è residente nel Regno Unito ma è soggetta perseguitata alla fiscalità americana, essendo una cittadina a stelle e strisce. La duchessa risulta dunque essere fiscalmente imponibile in entrambi i paesi e costretta a redigere una reportistica per pagare la giusta quantità di tasse negli Usa e nel Regno Unito. Harry ha invece la cittadinanza inglese e risiede nel Regno Unito. Il loro primogenito, Archie Mountbatten-Windsor, si trova però fin dalla nascita la doppia cittadinanza americana (da parte di madre) e inglese (da parte di padre). A tutto questo si aggiunge il fatto che la loro fondazione avrà sede negli Usa e dunque dovrà rispondere al diritto americano in materia di tassazione. Al momento i due reali si sono trasferiti a Los Angeles, bisognerà vedere se questa sarà effettivamente la loro meta finale e dunque capire in materia di doppie imposizioni come evitarle.

Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello
Condividi l'articolo
LEGGI ALTRI ARTICOLI SU: Fiscalità Internazionale Europa