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La doppia cittadinanza dei calciatori: come ottenerla?

La doppia cittadinanza dei calciatori: come ottenerla?

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

07 Ottobre 2020
Tempo di lettura: 2 min
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  • Per diventare cittadini di una seconda nazione ci sono diverse strade. C’è da dire che per l’Ue il passo è breve e molto spesso coincide con il pagamento di una somma per ottenere il via libera

  • Bulgaria, Malta, Cipro e molti altri paesi sono stati messi sotto la lente d’ingrandimento della Commissione Ue proprio perché vendevano i propri passaporti in cambio di investimenti sostanziosi nell’economia reale

Messi, Dybala, Higuain, Bregovic, Silva, Costa e Sané hanno una doppia cittadinanza, tendenzialmente del paese in cui lavorano. Ma come mai molti giocatori hanno il doppio passaporto e come fanno a ottenerlo?

Messi, Dybala, Higuain, Bregovic e ancora Silva, Costa e Sané. Sono tutti giocatori di calcio con una doppia cittadinanza, tendenzialmente del paese in cui lavorano. Ma come mai molti giocatori hanno il doppio passaporto e come fanno ad ottenerlo?

Secondo un esperto legale sentito da We Wealth il motivo per cui questi campioni hanno ottenuto una seconda cittadinanza può essere legato a una necessità del club. E questo perché ogni squadra ha un numero massimo di giocatori extracomunitari da poter “assumere”; finito, i restanti devono essere dei cittadini europei. E dunque da qui la necessità di ottenere, soprattutto per quelli provenienti fuori dall’Ue, un passaporto europeo. Le modalità sono disparate: si va dal cercare di dimostrare di avere legami famigliari con il paese interessato, al scegliersi paesi come la Bulgari,  dove in cambio di investimenti nell’economia locale si ottiene la cittadinanza e dunque il via libero all’Ue e al paese di destinazione finale.

La seconda cittadinanza

Secondo l’ultima indagine redatta dalla Astons, società che si occupa di fornire consulenza su come ottenere una secondo passaporto, Lionel Messi, nato in Argentina ha la seconda cittadinanza spagnola. Dybala, un altro argentino ha il passaporto italiano. Asmir Begovic e Miralem Pjanic sono nati nella Sfr Jugoslavia, ora giocano per la Bosnia ed Erzegovina, ma Begovic ha anche la cittadinanza canadese, mentre Pjanic ha anche un passaporto lussemburghese. Il brasiliano, Thiago Silva, e il tedesco, Leroy Sane, hanno entrambi la cittadinanza francese. E poi abbiamo Higuain, nato in Francia, ma che ora detiene la cittadinanza argentina.

Gli investimenti

Come abbiamo detto sopra, per diventare cittadini di una seconda nazione ci sono diverse strade. C’è da dire che per l’Ue il passo è breve e molto spesso coincide con il pagamento di una somma per ottenere il via libera nell’Unione. Bulgaria, Malta, Cipro e molti altri paesi sono stati messi sotto la lente d’ingrandimento della Commissione Ue proprio perché vendevano i propri passaporti in cambio di investimenti sostanziosi nell’economia reale. Lo stesso meccanismo lo si ritrova però anche all’estero. E dunque per ottenere il passaporto argentino basterebbe un investimento di 1,5 milioni di pesos (15mila sterline). Questa somma garantirà la residenza e solo dopo 2 anni si avrà anche la cittadinanza.

Altro caso è Roman Neustadter, che gioca per la nazionale russa, e anche se è nato in Ucraina ha anche la cittadinanza tedesca. Esistono, stando al report, due opzione per ottenere il passaporto russo attraverso gli investimenti. Uno riguarda un’opzione semplificata che richiede 7,7 milioni di sterline per lo sviluppo economico in Estremo oriente. In questo caso l’investimento deve essere fatto entro due anni dopo che si è ricevuta la cittadinanza russa che deve essere tenuta per almeno tre anni. Il secondo metodo è conducendo un’attività economica all’interno della nazione per almeno tre anni, e purché questa generi almeno 10 milioni di rubli. Oppure puoi essere un azionista al 10% di una società con attività per almeno 100 milioni di rubli. E infine, se le due vie sopra indicate sono troppo complicate, se hai lavorato per la Federazione russa per tre anni potrai avere il via libera per il passaporto russo. Nel caso della Germania l’investimento minimo parte da 360mila euro e si ottiene la residenza dopo aver detenuto un permesso di soggiorno temporaneo per tre anni. Dopo 8 anni di residenza si può poi chiedere la cittadinanza tedesca. Per la Spagna, invece, la residenza può essere garantita con un investimento minimo di 500mil euro. Intanto, dopo cinque anni è possibile ottenere la residenza permanente, e dopo 10 la cittadinanza.

Giorgia Pacione Di Bello
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