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Milano capitale delle startup

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Giorgia Pacione Di Bello
Giorgia Pacione Di Bello

18 Febbraio 2019
Tempo di lettura: 2 min
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  • Nel 2018 a Milano sono nate 1.505 nuove realtà imprenditoriali e il livello di sopravvivenza risulta essere del 98%

  • Milano non solo capitale dell’innovazione: l’anno scorso il numero di società che hanno scelto il capoluogo lombardo sono aumentate del 4%

Il capoluogo lombardo continua ad attrarre sempre nuove realtà. Nel 2018 il trend risulta infatti essere in crescita e le società che scelgono Milano come casa risultano essere sempre più legate all’innovazione

Milano, capitale italiana delle startup. Su 9.742 realtà imprenditoriali, nate nell’ultimo anno, 1.505 hanno scelto Milano come casa. Ma non solo, il tasso di sopravvivenza delle startup, nate nel capoluogo lombardo, risulta essere pari al 98%. Le cifre presentate da Cristina Tajani, assessore al lavoro del Comune di Milano, dipingono una città in continua crescita e movimento, anche grazie all’impegno del Comune che dal 2012 al 2018 ha investito circa 11,5 milioni di euro per la nascita di startup. Milano risulta dunque essere la meta perfetta se si vuole dar vita ad una nuova attività per diversi motivi: l’accesso al credito, il dinamismo economico, i continui stimoli universitari e gli spin-off risultano  dunque essere elementi fondamentali per la crescita e lo sviluppo di nuove attività. Inoltre, secondo il dati della Camera di Commercio di Milano, nel capoluogo lombardo continuano ad aumentare anche il numero diimpreseche usano tecnologie come l’intelligenza artificiale, il machine learning, i big data e i processi di IoT all’interno dei loro processi aziendali.

Ma Milano non è solo capitale dell’innovazione e delle startup. Il capoluogo lombardo riesce infatti ad attirare anche società consolidate nel panorama economico, in maniera maggiore rispetto al resto dell’Italia. Sempre i dati della Camera di Commercio di Milano mostrano infatti come il 6% delle imprese italiane si trovi in città. Crescono dello 0,34% all’anno, contro un tasso dello 0,20% italiano. E rappresentano, con il loro fatturato, il 21% del totale nazionale e danno lavoro al 13% degli addetti impiegati, sempre a livello nazionale.

Ma come si è chiuso il 2018 per Milano e le startup?

I dati nel loro complesso sono molto positivi. Si parla infatti di 4mila imprese, nate nel 2018 a Milano (+1,3%). A trainare questo trend è il capoluogo (+1,8), con un incremento più forte rispetto alla cintura (+0,6) formata da oltre cento comuni.

Il 59% delle imprese si concentra a Milano, 180mila. Mentre il 41% in provincia, dove sono 124 mila. Tra i primi comuni per numero di imprese attive, dopo Milano, vengono Sesto San Giovanni (5.486 imprese) e Legnano (5.116). Seguono Cinisello Balsamo (4.797) e Rho (3.675).

Spostando l’attenzione sulle imprese femminili, si scopre che la maggior concentrazione è a Nosate (30%), Besate e San Vittore Olona (24%). A Milano il dato è del 17,3%, in linea con l’area metropolitana (17,6%).

Giorgia Pacione Di Bello
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