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I Round A B C, che preparano la startup a camminare con le proprie gambe

I Round A B C, che preparano la startup a camminare con le proprie gambe

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Laura Magna
Laura Magna

15 Gennaio 2021
Tempo di lettura: 3 min
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  • Si calcola che in media nell’early stage financing (il round A), per ogni 1.000 imprenditori che presentano un business plan agli investitori istituzionali, 100 vengono ritenuti interessanti per fissare un incontro; 50 vengono sottoposti a una due diligence approfondita; 10 si trasformano in investimenti

     

  • A partire dal round B, invece, la selezione è meno spietata perché ci si rivolge a un parterre di start up già evolute che mirano a diventare scale-up. Dopo una prima fase di early growth (fino al round C) si entra nel sustained growth, che porta le migliori aziende innovative a diventare unicorni (a valore cioè un miliardo di dollari)

Dopo le fasi di seed la start up è strutturata sul fronte organizzativo e di approccio al mercato, per iniziare a puntare alla crescita. Che si realizza con i round di cui sono protagonisti i venture capital

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Dopo aver validato l’idea con i primi test di mercato e strutturato un piano di business di medio periodo, accedendo ai finanziamenti pre-seed e seed, è il momento di fare sul serio. Ovvero di crescere e diventare attori del mercato al pari di altre imprese consolidate. Si dice in gergo “scalare”. È il momento di provare ad ambire ai round principali, A, B, C e dunque il momento di approcciarsi al mondo dei finanziatori professionali.
Infatti, è molto raro che l’investitore professionale intervenga nella fase di pre-seed, che è quella in cui esiste solo un’idea che si vuole trasformare in impresa. In quel momento in cui lo stadio dell’impresa è solo embrionale ed esiste poca struttura, in genere a crescerci sono solo i FFF (family, friends and fools): famiglia, amici e folli che investono capitali propri sulla fiducia. I più fortunati tra gli aspiranti imprenditori possono avvalersi del lavoro di un incubatore (abbiamo visto quali sono ii principali in Italia qui), dove l’impresa viene costruita on the stage in collaborazione tra l’ideatore e professionisti di organizzazione aziendale e ingegnerizzazione.