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Finanza agevolata: sette strumenti per le imprese

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Rita Annunziata
Rita Annunziata

19 Marzo 2021
Tempo di lettura: 3 min
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  • Il credito d’imposta ricerca e sviluppo (confermato dalla legge di bilancio 2021 fino all’esercizio 2022) consente di agevolare i costi di progetti innovativi in compensazione F24 su tutti i tributi

  • La linea Sabatini è in grado di agevolare con un abbattimento del tasso d’interesse, erogato nella forma del contributo a fondo perduto, qualsiasi finanziamento o leasing bancario volto all’acquisto di un macchinario o di un bene 4.0

  • La linea internazionalizzazione della Regione Lombardia, sulla rampa di lancio, sosterrà invece fino al 100% delle spese ammissibili e fino a un massimo di 500mila euro: una parte in finanziamento agevolato e un 20% di contributo a fondo perduto

Quali sono le agevolazioni pubbliche disponibili oggi per le imprese tricolori? We Wealth ne ha parlato con Giulia Podestà, referente del team credito e finanza agevolata di Assolombarda Servizi

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La sete di liquidità delle piccole e medie imprese italiane non si arresta, sebbene sia trascorso ormai oltre un anno dallo scoppio della crisi pandemica. Secondo gli ultimi dati raccolti da Banca d’Italia, ancora 32mila aziende ne soffrono i contraccolpi, per un fabbisogno complessivo di 17 miliardi di euro. Ma le realtà tricolori possono far leva oggi su tre grandi filoni di agevolazioni pubbliche. Dal credito d’imposta ricerca e sviluppo alla linea internazionalizzazione della Regione Lombardia, ecco la rassegna dei principali strumenti disponibili a cura di We Wealth in collaborazione con Giulia Podestà, referente del team credito e finanza agevolata di Assolombarda Servizi.

“Le agevolazioni pubbliche si possono dividere in tre grossi temi d’interesse: le agevolazioni per i progetti di ricerca e sviluppo (incentivi che valorizzano il capitale umano e solo in piccola parte i beni materiali e immateriali funzionali allo sviluppo della ricerca), le agevolazioni per l’acquisto di beni materiali e immateriali, e il supporto all’accesso al credito, all’interno del quale confluiscono anche i bandi per l’internazionalizzazione”, spiega l’esperta. Linee, precisa, accumunate dall’intenzione del soggetto interessato di realizzare progetti “in maniera più rapida” e che ben si sposano con “chi ha un’idea in testa o un investimento in cantiere”, tenendo conto del fatto che si tratta di incentivi “quasi sempre competitivi”. “Tendenzialmente si risponde a un bando pubblico al quale partecipano anche tante altre aziende, motivo per cui è necessario essere in grado di esprimere attraverso una scheda progetto la propria idea di sviluppo nel medio termine, perché solitamente viene richiesto tra l’altro di dimostrare che quella agevolazione abbia poi un effettivo riscontro nella crescita e nella competitività dell’azienda”, spiega Podestà. Ma quali sono le agevolazioni aperte e confermate oggi dalla legge di bilancio 2021?

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